Recensione Nook


Barnes & Noble ha presentato, durante un evento a New York, il nuovo Nook la versione semplificata e più economica dei precedenti modelli Nook e molto simile all’e-reader lanciato da Kobo.
Secondo William Lynch, Ceo della società,, il nuovo prodotto è stato pensato per le tutti coloro che vogliono utilizzare l’e-reader solo per la lettura, senza bottoni, applicazioni od altre complessità che potrebbero distrarre il lettore.
Come il Kobo, il nuovo Nook utilizza il touchscreen e-ink bianco e nero ad infrarossi, che dà la possibilità agli utenti di simulare lo sfogliare delle pagine toccando semplicemente lo schermo con le dita .
Le caratteristiche del nuovo Nook sono:

Touch screen Neonode con tecnologia touch “zforce” ad infrarossi
Schermo e-ink Pearl da 6 pollici
Connettività Wi-Fi wireless (802.11 b / g / n)
2GB di memoria
Processore OMAP 3 Texas Instruments da 800 MHz
Slot per scheda MicroSD (fino a 32GB )
Durata batteria fino a due mesi (la batteria non è sostituibile dall’utente)
Android 2.1
Supporta EPUB, PDF, Adobe DRM
Formati grafici JPEG, GIF, PNG, BMP
Dimensioni: 6,5 x 5 x 0,47 pollici
Peso: 212 grammi
Colore: nero
Prezzo: 139 dollari

Il dispositivo, che pesa il 35% in meno rispetto al Nook originale, può vantare una durata della batteria superiore rispetto ai tutti gli altri e-reader
Altra funzione innovativa introdotta da Barnes & Noble è il Nook Friends, un social network (ancora in beta) utilizzato per condividere i propri libri: grazie a Nook Friends, infatti,  gli utenti potranno creare un gruppo di amici e prestarsi e-book condividendo impressioni, recensioni e idee sul libro, vedere cosa i loro amici stanno leggendo e valutare quindi l’acquisto di altri testi.
Tutte le informazioni potranno essere condivise non solo su Nook Friends ma potranno essere inviate sul proprio profilo Twitter e Facebook.

Insomma un dispositivo sicuramente interessante per chi desidera uno strumento dedicato solo alla lettura: certo che confrontato con tablet come iPad o Galaxy questo Nook  lascia molto a desiderare.

Foto via news.cnet.com


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