Malware Virus Facebook che ruba le credenziali di 45.000 utenti


Non è una novità che Facebook sia spesso soggetto ad attacchi vari da parte di malintenzionati che vanno a compromettere, come dichiarato dalla stessa società, oltre 600.000 accessi al sito. Una percentuale comunque non elevata se si considera che  ogni giorno vengono effettuati 1 miliardo di login dagli oltre 750 milioni di utenti attivi quotidianamente su Facebook.

Quello che ancora non si sa, è quanti di questi account potrebbero essere effettivamente compromessi, considerando che su una singola utenza ci potrebbero essere molti accessi non autorizzati al giorno e quindi ciò andrebbe ad amplificare il valore delle violazioni degli account prima esposte.

La società sostiene che molti dei malware provengono da servizi esterni al social network, come applicazioni di terze parti, altri servizi web, ed ha da poco introdotto tutta una serie di misure per aumentare la sicurezza degli utenti sul suo sito.

Ora però, una società che si occupa di sicurezza informatica, la Seculert, ha reso noto che il worm Ramnit, scoperto nell’aprile 2010 si è molto diffuso ed oltre 800.000 macchine risulterebbero infettate fra i soli medi da settembre a dicembre.

Il malware è in grado di attaccare i file eseguibili di Windows, i file Office ed anche quelli HTML e in seguito riuscurebbe a carpire i dati sensibili nel computer infetto.

Inoltre una variante del worm, sempre secondo la società Seculert, si sarebbe appropriata delle credenziali di login di 45.000 utenti di Facebook, sopratutto in Francia e nel Regno Unito, con lo scopo di inoltrare link con malware agli amici e contatti delle vittime.

L’attacco potrebbe anche espandersi anche al di fuori di Facebook, poichè spesso la maggior parte degli utenti utilizza lo stesso nome e password in vari servizi web, come Gmail, Google Plus, YouTube, Messenger, Outlook, a volte anche collegati a reti aziendali.

Ecco perchè è sembre bene utilizzare passwords diverse per i diversi account e munirsi di antivirus. Così possiamo aumentare la difesa dei nostri pc e dei nostri dati, non contando solo ed esclusivamente sugli applicativi delle piattaforme che utilizziamo quotidianamente.


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