Facebook Memology: i Trend 2010 del Social Network Blu


Top Trend Mondiale FacebookSiamo oramai agli sgoccioli del 2010 ed è tempo di tirare le somme di ciò che è successo in questo ultimo anno. E questo succede anche nel web, in cui, tra le tante statistiche e dati, si stilano le classifica delle parole, dei termini, degli eventi e dei personaggi più ricercati online. Il primo a sviluppare questo trend è stato Google che ogni dicembre stila la sua classifica di quelli che sono oramai definiti con il termine tedesco Zeitgeist, una parola ottocentesca che è traducibile come spirito del tempo ed è quindi utilizzata anche in ambito informatico per sottolineare gli elenchi delle parole chiave che sono più ricercati dai suoi utenti.

Quest’anno alla classifica di Google e di altri motori di Ricerca che hanno seguito le sue gesta, si aggiunge quella di Facebook. Il Social Network Blu ha, infatti, deciso di rendere pubbliche le espressioni e le frasi più ricercate, principalmente incentrandosi sui Top Status Trend che hanno segnato questo 2010 che è oramai al termine.

In Italia al primo posto si piazza il tormentone dell’estate, waka waka, seguito da FarmVille, il gioco del social network che conta milioni di proseliti contadini che non lasciano nemmeno un giorno la loro fattoria in balia delle loro

A questi seguono temi seri come il terremoto di Haiti, il film horror Paranormal Activity, ma anche la parodia di Elio e le Storie Tese,  il Bunga Bunga, che possiamo trovare anche tra gli Zeitgeist di Google, sebbene sia relativamente recente. In Italia non può mancare il calcio e, quindi, al sesto e settimo posto troviamo Milos Krasic, giocatore della Juventus, e Marcello Lippi. Negli ultimi tre posti della Top Ten troviamo Ciao Darwin (il programma TV di Paolo Bonolis), la parola Malattia e Raimondo Vianello. Insomma, ce ne è per tutti i gusti, dallo spettacolo ad eventi più seri, senza dimenticare chi ha fatto la storia televisiva del nostro Paese.

Spostandoci a livello mondiale, possiamo trovare quella che Mark Zuckenberg ha definito FaceBook Memology 2010, i cui al primo posto, appare un acronimo sconosciuto in Italia: HMU. Cosa significa? Letteralmente Hit Me Up, che potrebbe essere tradotto come chiamami o, in senso più generale, contattami. Espressione molto di moda in questa fine del 2010: basti pensare che era quasi assente nel 2009, mentre nella prima metà dell’anno in corso era stata utilizzata mediamente in 80 mila post al giorno.

Il secondo posto è tutto dedicato all’evento sportivo dell’anno, i campionati del mondo di calcio, seguito dalla parola movies, film, e tutte le discussioni inerenti alle varie pellicole che hanno popolato i cinema durante l’anno (in ordine, il film di cui si è più parlato è Toy Story 3, seguito da The Twilight Saga: Eclipse, Inception, Alice in Wonderland e Iron Man 2). Al quarto posto troviamo la tecnologia Apple con i suoi iPhone e iPad, a cui segue il terribile evento del terremoto di Haiti (in Italia al terzo posto), Justin Bieber, la pop star internazionale, i giochi su Facebook, i Mineros, i minatori cileni rimasti intrappolati, la parola aereo e, per terminare, 2011, di cui  si parla sin dal 1 Gennaio 2010.

Immagine: blog.facebook.com


Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta