Spagna: altra sentenza a favore dei file-sharer


Nel 2005 fu chiuso un famoso sito di file-sharing e furono arrestate quattro persone, in questi giorni, è uscita la sentenza definitiva che proscioglie gli imputati da tutte le accuse perchè il sito aveva solo link e non hostava materiale illegale e guadagnare con la pubblicità, svolgendo tale attività, non costituisce reato.

Nel 2005 infatti il loro forum fu chiuso, grazie ad un’azione congiunta della polizia e di società di gestione dei diritti audiovisivi EGEDA e Columbia Tristar, in quanto i suoi utenti potevano scaricare film, alcuni, ancora prima che fossero proiettati al cinema e furono arrestate quattro persone, residenti in varie città spagnole, di età compresa fra i 27 ed i 37 anni

Il server si trovava invece negli USA a San Diego ed il sito, che in poco tempo aveva ottenuto oltre 11 milioni di visite, si era auto-alimentato con la pubblicità.

Ora la sentenza, che conferma la linea tenuta precedentemente nei tribunali spagnoli, dichiara gli imputati innocenti, perchè i file vietati non erano hostati direttamente sul sito e la presenza di pubblicità non costituisce reato, quindi, gli imputati non hanno tratto lucro dalla violazione del copy-right.

Ma i giudici in questo caso hanno fatto ben di più, quasi ad indicare al governo una linea che non deve essere superata, hanno paragonato il passato, in cui si condividevano, libri, musica, con il presente, in cui la carta è stata sostituita dal formato digitale, permettendo uno scambio più veloce e mondiale attraverso internet.

Ossia i giudici hanno preso atto che ci sono molte persone che condividono contemporaneamente senza che nessuna di esse riceva un compenso finanziario.


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