Utorrent 2 per mettere d'accordo ISP ed utenti


utorrentNe avevamo già cominciato a parlare soprattutto perché è stata rilasciata la versione beta, che già molti utenti hanno provato, ma fra poco uTorrent lancerà un nuovo protocollo che permetterà agli ISP di risparmiare banda, risolvendo i problemi d’intasamento della rete. Già nel 2007 l’inventore di BitTorrent, Bram Cohen, aveva detto che gli ISP avrebbero dovuto trovare un modo per far fronte a BitTorrent.

Da allora molti ISP hanno usato vari sistemi per filtrare il traffico di BitTorrent anche senza dirlo agli utenti, basta ricordare tutto il problema di Comcast che usava la tecnologia Sandvine e per questo ha avuto problemi con la FCC, vicenda che ancora oggi crea polemica sul diritto o no della FCC di intervenire e nello stesso tempo però evitare alla Comcast una class action promossa dagli utenti inviperiti.

Anche in Italia non possiamo dimenticare che il garante ha multato Tele 2 perché applicava filtri alla banda erogata, senza chiarire la cosa agli utenti che avrebbero potuto rivolgersi ad altri ISP che non la filtravano.

Ora poi con il processo contro Pirate Bay la tecnologia BitTorrent usata principalmente per il download di file illegali, ha ricevuto anche molta pubblicità negativa, anche perché essa fornisce invece un metodo ottimo per condividere files di grosse dimensioni e legali, basta pensare alle distribuzioni Linux o agli esperimenti condotti nel progetto Tribler finanziato dalla stessa Comunità Europea.

Ora poi con le nuove leggi tipo Hadopi 2 il controllo degli ISP sul traffico sta divenendo sempre più legale, quindi la BitTorent.inc è intervenuta per offrire una soluzione incentrata sul protocollo UTP, una variazione dell’UDP.

Con UTP, uTorrent (e il client Mainline) diventerà consapevole dell’ingorgo sulle reti. Ciò avrà un impatto enorme sulle reti ISP secondo Simon Morris, vicepresidente di BitTorrent il quale aggiunge: “Se UTP avrà  successo, la cosa dovrebbe sfociare in parecchi miliardi di dollari inaspettati in termini di risparmio per gli ISP”.
 Ovviamente, anche gli utenti uTorrent saranno interessati dal nuovo protocollo. Quando necessario, uTorrent diminuirà la velocità di upload o il download per evitare la congestione.
Secondo Morris è soprattutto la velocità di upload che sarà interessata. Infatti, è molto più facile che risulti congestionato il traffico in upload che in download.
Morris aggiunge che in teoria UTP è in grado di rilevare la congestione ovunque, anche se in pratica la situazione di congestione, come più spesso accade, riguarda il primo collegamento uplink a miglia di distanza.
Ma questo sistema diminuirà la velocità di download? Secondo Morris, le centinaia di migliaia di utenti che stanno provando la versione beta non notano variazioni significative, anche perché, essendoci meno congestione del traffico, ci saranno molti meno rallentamenti ed il client v2.0 avvierà le connessioni in uscita UTP di default ogni volta che può.

Vedremo poi nei fatti reali se quanto promesso da Morris sarà vero, in ogni caso le specifiche UDP saranno open in modo che altri client possano implementarle se vogliono ma poiché uTorrent e il client Mainline sono già usati dai due terzi di tutti gli utenti BitTorrent, se è vero quanto promesso già il traffico dovrebbe essere molto più scorrevole e gli ISP dovrebbero riscontrare immediatamente miglioramenti sull’uso della banda da loro fornita.

Fonte Torrent Freak


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