Svizzera fermata file-sharer dalla polizia


Molti pensavano che con la recente sentenza contro la Logistep, in cui si è dichiarata illegale l’attività di monitoraggio degli IP, la Svizzera divenisse il regno dell’illegalità per quello che riguarda la violazione del diritto d’autore.

Invece, come in Svezia, anche in Svizzera, le associazioni anti-pirateria tipo l’ifpi denunciano alla polizia, quelli che possono essere considerati grandi violatori del copy-right.

In tal senso sono particolarmente colpiti, come in Svezia, gli utenti che utilizzano direct connect,oppure programmi tipo Limewire che permettono di avere una cartella condivisa con tutti i file.

Quindi è stata fermata e sottoposta a processo una file-sharer ventunenne che condivideva una gran mole di file protetti dal diritto d’autore.

La donna ha tentato di giustificarsi adducendo l’uso personale senza scopo di lucro. Scusa che non puo’ reggere soprattutto in questi casi.


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