Svezia: creata super task-force contro il file-sharing illegale


Abbiamo più volte in questo periodo parlato della lotta che si sta conducendo in Svezia ed in particolare contro gli utenti Direct Connect, ma con un occhio anche agli utenti BitTorrent, ora la polizia svedese ed il pubblici ministeri, stanno approntando un nuovo team specializzato in questi casi di effrazione e che può agire su tutto il territorio nazionale.

Già negli ultimi due anni erano state assunte nuove persone destinate alla lotta contro le violazioni della proprietà intellettuale ma soprattutto nel 2010, le risorse di uomini e mezzi che le autorità intendono impiegare in questa battaglia contro il file-sharing illegale, sono destinate ad aumentare.

La nuova unità sarà formata da nove persone distribuite fra i centri di Stoccolma, Goteborg e Malmo, sotto la direzione di Paul Pinter, Coordinatore Nazionale della Divisione criminalità della proprietà intellettuale.

Del team faranno anche parte Ingblad e Rasmusson ossia i due pubblici ministeri che hanno agito nei nove raid riguardanti gli utenti di Direct Connect.

Lo scopo di questa task-force è di essere in grado di agire prontamente sia a livello locale, che a livello nazionale questo perché, come dice Pinter, la stessa natura di internet estremamente de localizzata porterebbe a seguire i casi di frode in più luoghi.  

Secondo i media, comunque la creazione di questa task-force sta impaurendo i file-sharer svedesi spingendoli verso vie legali.


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