Spagna: pirati anche in vari ministeri del governo


Proprio nell’articolo di ieri si stava parlando di come gli studios siano preoccupati dalla situazione della pirateria in Spagna, al punto di stare per decidere di cessare la vendita di DVD e sperano in una pronta risposta da parte del governo spagnolo, ma in uno studio pubblicato dal’World Tour’, il canale di VEO 7, risulterebbe in modo inoppugnabile, che ci sono pirati anche nei vari ministeri e fra i più attivi quelli dell’istruzione e della difesa.

I dati studiati vanno dal 27 febbraio al 27 Marzo e sembrerebbe che film, file musicali, riviste di cinema, videogiochi o calendari erotici verrebbero scaricati dai PC di quasi tutti i ministeri.

Secondo anzi uno dei reporter, Javier Silvestre, anche Angeles Gonzalez Sinde, proprio la promotrice della legge che porta il suo nome e che prevede la chiusura immediata dei siti che ospitano contenuti illegali, scaricherebbe musica e serie TV, in particolare lo statunitense ‘Thundercats’.

Inoltre anche i deputati e il presidente del governo avrebbero scaricato materiale illegale anzi nello studio viene espressamente detto che il presidente ha scaricato un gioco per cellulare per allenare le capacità mentali.

La fonte di queste imbarazzanti rivelazioni sarebbe Angel Badia un “hacker” con sede ad Houston che avrebbe deciso di provare in modo chiaro, ciò che già si sospettava da parecchio tempo. Sono stati individuati i vari ministeri in base agli indirizzi IP, che sono poi facilmente rintracciabili in molte applicazioni P2P.

Certo, ora bisogna vedere cosa penseranno gli studios statunitensi della vicenda, anche perché sicuramente quando hanno detto che la pirateria è profondamente radicata nella cultura spagnola, probabilmente non si aspettavano che lo fosse così tanto.


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