Software P2P per giochi direttive


Molte ditte di giochi sono passate alla tecnologia P2P per i download dei loro giochi ed anche per aggiornamenti e patch, ma sembra ormai accertato che tali software non si comportano in modo corretto con i loro utenti.

Tali programmi, infatti, tendono a lavorare in background, non appaiono nel task manager e sfruttano la loro banda anche dopo che è finito il download.

Ad esempio Akamai ha prodotto un’interfaccia chiamata Netsession che ha tutti questi difetti nei confronti dei clienti e viene utilizzata da vari produttori ad esempio, Kuma, Aeria Games e NetDevil.

Ora la Solid State Networks ha rilasciato un documento in PDF chiarendo quali direttive dovrebbero seguire questi software .

Esse dovrebbero assicurare agli utenti :

  • trasparenza, ossia l’utente deve essere informato della presenza e dell’attività della tecnologia P2P
  • controllo, nel senso che l’utente deve essere messo in grado di poter rimuovere il software in ogni momento
  • privacy, deve essere garantita l’assoluta sicurezza che non verranno usati a sua insaputa i dati dell’utente.

La Solid State Networks, già offre proprie soluzioni che rispondono a tutte e tre le direttive ma si spera che presto le accoglieranno anche gli altri produttori di software basati sul P2P per la distribuzione di giochi ed aggiornamenti.


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