Russia: bloccato iFolder il più grande sito tipo Rapidshare


La polizia russa continua la sua azione contro il file-sharing illegale usando azioni molto forti, dopo aver bloccato il dominio di Torrents.ru. ora ha messo completamente fuori uso un data center di hosting, iFolder.ru, un enorme sito tipo Rapidshare, sigillando i server.

Ifolder.ru, anche se la polizia ha detto di non aver problemi con il sito, è stato reso non operativo.

Per capire l’importanza del sito, basta pensare che in un giorno normale ci potevano essere oltre 180.000 persone che caricavano o scaricavano file dal sito. Ifolder.ru aveva inoltre 1,5 milioni di pagine visualizzate e oltre 4,3 milioni di utenti al mese.

La polizia aveva lavorato su un’inchiesta su un individuo che ha usato iFolder per caricare pornografia infantile qualche tempo fa. La persona è stato catturata dalla polizia, ma gli investigatori volevano vedere se avesse caricato più materiale.
La polizia, quindi, aveva i permessi per cercare e raccogliere le prove contro questo utente che aveva caricato sul sito materiale riguardante la pornografia infantile, ma anche se il personale ha offerto al 100% la sua collaborazione, le forze dell’ordine hanno insistito, con l’intenzione di bloccare tutti i server Agava, di cui iFolder.ru è cliente, oltre 100 in totale.

Alla fine, il sequestro in massa di tutti i server non ha avuto luogo, la polizia è però, riuscita a bloccare il server DNS primario di Agava ma le loro unità secondarie non sono state influenzate dalla cosa.

Agava ha lasciato un comunicato in cui dice che ritiene che questo sia un evento senza precedenti e sono determinati a sfidare e superare le azioni eccessive e distruttive a cui sono stati sottoposti, per tutelare gli interessi dei loro clienti. Ringraziano inoltre i loro clienti in anticipo per la pazienza, ed anche i media e chiunque dia sostegno alla loro causa.


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