Rapidshare vuole reindirizzare i pirati a siti legali


Già avevamo parlato del fatto, di come Rapidshare avesse cambiato il suo atteggiamento nei confronti degli utenti che caricano materiale illegale, del resto è pressato da vicino da coloro che tutelano i diritti d’autore ma sa bene, l’episodio di Mininova serve da monito per tutti i siti web, che in tal modo perderebbe molti utenti e che la concorrenza è spietata.

Per questo sta progettando un sistema per reindirizzare quelli che cercherebbero materiale illegale, verso un negozio on line di contenuti legali.

Infatti, Bobby Chang, general manager avrebbe, appunto, preso contatti con varie major spiegando che stanno nascendo siti di file-sharing che stanno cercando il favore di quegli utenti che si affidano a cyberlockers per diffondere e distribuire contenuti protetti da copyright ma Rapidshare intende prendere un’altra strada, pensando che se gli utenti possono trovare quello che cercano a prezzo equo, la pirateria diverrà un problema del passato.

Quindi, Rapidshare sta cercando partnership per creare nuovi modelli, che renderebbero la pirateria obsoleta.

Dall’inizio 2010 poi, sta attuando il sistema di reindirizzare gli utenti verso contenuti legali presenti sul sito e forniti da alcuni proprietari di contenuti.

Ad esempio, Rapidshare ha già un contratto di licenza per il contenuto promozionale con la Warner Bros e la pagina, dove sono presenti questi contenuti, è già visitata da 250.000 utenti al giorno.  

Il principale interesse di Rapidshare è proseguire su questa strada, anche perché molti utenti che cercano contenuti, non sanno se questi sono pirata oppure no. E’probabile quindi, che se per quegli stessi contenuti, gli si offra una strada affidabile e sicura, preferiscano non rischiare a cercare altre strade illegali. Sfruttando internet e creando un dialogo con i proprietari dei contenuti, sarà possibile debellare la pirateria e quindi la necessità di perseguitare gli utenti e si potrà proteggere meglio la privacy di quest’ultimi.

Mah che dire, più volte si è detto che le major sono sorde nei confronti delle nuove tecnologie e non vogliono creare altri modelli di business, bisogna vedere se Rapidshare riesce a farsi ascoltare, altrimenti, sotto controllo com’è ora, da parte delle major, dovrà assumere atteggiamenti sempre più aggressivi nei confronti di coloro che violano il copy-right, ma appena si diffonderà la voce perderà utenti.


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