Nuova Zelanda: primo consenso unanime per the three strikes law


Dopo la Francia, il Regno Unito anche la Nuova Zelanda sta per varare The Copyright Amendment Bill, che ha già ricevuto la sua prima lettura in parlamento, con sostegno unanime.

Ricordando un po’ il passato, nel 2008 era stata introdotta la famosa sezione 92A, per regolare il problema del file-sharing illegale ma poiché la legge aveva sollevato obiezioni da tutte le parti, il governo decise di rimettersi al lavoro.

In seguito il ministro del Commercio Simon Power introdusse The Copyright Amendment Bill, che ha in comune con altre nazioni, la possibilità, da parte dei detentori dei diritti, di fare richiesta alla Corte distrettuale e chiedere che i trasgressori del diritto d’autore vengano disconnessi da internet per un massimo di sei mesi.
Inoltre sono previste multe fino a 10.500 dollari e secondo il ministro Simon Power questa legge permetterà di avviare un processo equo ed equilibrato, nei confronti delle violazioni del diritto d’autore on line.

Inoltre continua il ministro, i tre avvisi garantiranno che gli utenti siano adeguatamente avvertiti di stare facendo qualcosa di illegale e fornirà ai detentori dei diritti metodi efficaci per far valere i loro diritti.

Come si è detto all’inizio, la legge, presentata al parlamento ha ricevuto un sostegno unanime.


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