Microsoft nell'occhio del ciclone in Russia


Parecchi media hanno riportato nelle scorse settimane la notizia, che dietro l’azione anti-pirateria da parte della polizia russa, per conto della Microsoft, nasconda intenti di voler controllare ed agire su gruppi politici dissidenti.

Inoltre ci sarebbero di mezzo avvocati della Microsoft corrotti, secondo quanto riferito dal gruppo per i diritti umani russi Memorial e dal gruppo Anti-corruzione Trasparenza Internazionale .

Microsoft avrebbe rilasciato un commento al Times dicendo che i loro sforzi anti-pirateria, hanno bisogno di aggiustamenti.

Essi debbono impegnarsi a proteggere i loro software, rispettando nello stesso tempo i diritti umani fondamentali. Intanto anche perchè ci sia più chiarezza sul loro operato, hanno ad esempio, pubblicato su un sito web un elenco di loro rappresentanti, autorizzati in Russia.

La Microsoft dice inoltre anche che intende impegnarsi in Russia a fornire software libero e a basso costo a giornali e gruppi di sensibilizzazione, in modo che siano in conformità con la legge.


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