Isohunt reindirizza il traffico proveniente dagli Stati Uniti


Isohunt, dal 2006 ha un contenzioso aperto con la MPAA, che accusa l’amministratore Gary Fung di gestire servizi di file-sharing illegale, traendone lucro.

Il caso si è trascinato da allora e il giudice Wilson, in un tribunale californiano, ha proposto un’ingiunzione permanente che obbligherebbe Isohunt ad avere un elenco di parole chiave, fornito dalle ditte detentrici dei contenuti e ad eliminare i Torrent, in base a questo.

 Isohunt, memore della vicenda che ha coinvolto Mininova, in cui il sistema dei filtri non ha funzionato, ha cominciato a reindirizzare tutti i visitatori americani del sito, verso la versione light ed in un avviso Gary Fung dice agli utenti americani che spera capiranno il motivo di questa modifica, dovuta alla necessità di tranquillizzare il giudice Wilson che non c’è induzione alla violazione di copyright, in tal modo spera di evitare di dover filtrare i contenuti.

Inoltre con questo atto, quasi di protesta e reindirizzando tutti gli utenti americani verso isohunt.hk, si cerca di far capire a tutti che Isohunt light non è altro che una grande scatola di ricerca, non dissimile da Google, Yahoo ecc.

Con la versione light Isohunt gioca l’ultima mossa prima di chiudere il sito agli utenti degli Stati Uniti, cosa che lui preferisce rispetto a filtrare i contenuti in base a parole chiave, vorrebbe però, a questo punto, una spiegazione dal giudice, sul motivo perché la versione light di Isohunt non vada bene ed invece Google e Yahoo, molto simili, sì.


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