Germania: Rapidshare vince ancora


Secondo la corte d’ appello di Dusseldorf, Rapidshare, il famoso sito di hosting, prende tutte le misure per evitare che file coperti dal diritto d’autore circolino in internet.

Questa sentenza ha capovolto il precedente verdetto, della causa intentata contro il famoso sito di hosting dalla Capelight Pictures che aveva riconosciuto Rapidshare colpevole di non prendere le giuste precauzioni per evitare la condivisione di film vietati.

Rapidshare ospita una grande quantità di film, musica e software che vengono distribuiti senza il consenso dei titolari dei diritti e per questo motivo, già varie volte è stato trascinato in tribunale dalle società detentrici dei contenuti ma è riuscito più volte vincitore.

Infatti in maggio un tribunale degli Stati Uniti ha riconosciuto che Rapidshare non è colpevole di violazione del copy-right e poco tempo dopo, un tribunale tedesco ha decretato che Rapidshare non può essere ritenuto colpevole per le violazioni commesse dai suoi utenti.

Ora anche in questa causa contro la Capilight Pictures, come detto la Corte d’appello ha dato ragione a Rapidshare, annullando la precedente sentenza contro di lui.

Sia l’avvocato che Christian Schmid, fondatore e CEO di RapidShare sono molto soddisfatti della sentenza che considerano un’ulteriore passo nella giusta direzione e sperano che le industrie dei contenuti accettino questi modelli di business e cerchino di stringere alleanze con essi invece di spendere soldi per citarli in tribunale, chiedendo risarcimenti che poi, in base alla legge, essi non possono pretendere.


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