Con la pirateria si entra in una brutta spirale e si muore


Geremi Adam, condannato a due mesi e mezzo di carcere per aver registrato “How to Eat Fried Worms” e “Invincible, ” in un cinema di Montreal, faceva parte di un gruppo chiamato maVen,‘che rilasciava pre-realise, di film blockbuster di alta qualità. Ora, è morto a 28 anni per un’over-dose di farmaci sospetti, molto probabilmente eroina, che avrebbe cominciato ad usare in prigione, per sopportare lo stress della vita carceraria.

Secondo la polizia, Geremi Adam, usando lo pseudonimo di MaVen, vendeva copie dei film su internet, che poi andavano a finire nel mercato clandestino nelle strade.

Il suo avvocato aveva chiesto per lui, un servizio socialmente utile, dicendo che Geremi Adam soffriva di crisi depressive ed aveva avuto un’infanzia travagliata ma l’accusa aveva chiesto una condanna che fosse d’esempio e scoraggiasse gli altri, dal ripetere simili bravate.

Ma sicuramente il mondo del carcere è molto più duro e pieno di criminali incalliti, ben diversi dai ragazzi che copiano i film nelle sale per poi metterli in condivisione su internet.  

I suoi amici dicono che ha continuato a drogarsi anche una volta uscito di prigione e domenica scorsa è stato colto da malore ed è stata chiamata un’ambulanza ma era troppo tardi.

Dicono di lui che i suoi film erano perfetti e che fosse un gran tecnico, che forse sarebbe ancora vivo, se non avesse preso la strada della pirateria.

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