Chiusi quattro siti di file-sharing in Bulgaria


Ad aprile un accordo di collaborazione è stato stilato dal ministero degli interni bulgaro e dall’ifpi con l’intenzione di perseguire duramente i siti di file-sharing, cominciando da quelli che traggono lucro dalla loro attività ed in questa settimana, oltre quattro siti sono stati oscurati, sequestrati oltre 18 server e bloccata quella che è stata definita dalla polizia, una rete criminale che avrebbe guadagnato oltre 3 milioni di dollari dalla violazione del copy-right.

Secondo il Ministero degli Affari Interni, bulgaro è stata sferrata “la più grande operazione contro la pirateria Internet in Bulgaria”.

Inoltre, come detto, sono stati sequestrati 18 server contenenti oltre 120 terabyte di materiale ed è stato arrestato un uomo di 37 anni.

Secondo sempre il ministero degli interni, gli operatori dei siti web avrebbero guadagnato oltre 3 milioni e 340 mila dollari con i servizi premium sms, che facevano pagare agli utenti.

I due siti invece, più volte nominati dalle forze di polizia per le loro attività di pirateria Zamunda BG ed Arena, sono al momento ancora operativi.


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