Arrestati due uomini per il malware Cross Days


E’ l’ultima misura anti-pirateria: dietro un gioco per PC, scaricato illegalmente, si nascondeva una truffa, in quanto coloro che pensavano di scaricare la copia pirata di Cross Days, si trovavano poi con i loro dati personali, pubblicati in un sito web, insieme ad uno screen shot del proprio desktop e i malcapitati, oltre a scusarsi pubblicamente, per aver tentato di scaricare una copia pirata, dovevano pagare 64 dollari per poter ottenere la rimozione dei propri dati personali dal sito.

Però, secondo la polizia giapponese, questo è un crimine e quindi due persone, Kenzo Oka, di 27anni ,di Tokyo, e un altro uomo, di vent’anni di cui non si conosce il nome, sono stati arrestati per aver creato il malware Cross Days e per averlo usato per estorcere denaro alle persone ed è il primo caso in Giappone, di persone arrestate per aver creato un virus come strumento di frode.

Del resto, molto spesso si parla dei rischi che corrono coloro che cercano di scaricare materiale illegale, spesso soggetti ai ricatti di uomini senza scrupoli ed anche negli USA si è cercato di mettere un freno all’uso di software P2P negli ambienti governativi, dopo che molte notizie riservate erano trapelate in rete.


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