AFACT contro iinet non è ancora finita


Nelle favole c’è sempre alla fine della storia “ e vissero tutti felici e contenti” ma nelle vicende che riguardano i contenuti illegali su internet non è mai così, si tratta sempre di contenziosi che portano a cause in appello e al ricorso alla Corte Suprema.

Abbiamo scritto qui di come recentemente la Corte abbia dato ragione ad iinet, dicendo che l’ISP non è responsabile delle infrazioni dei suoi abbonati e condannando AFACT a pagare le spese legali anche di iinet che corrispondono all’incredibile cifra di 5,08 milioni di dollari.

Ma AFACT ha comunicato che non solo intende ricorrere in appello contro la sentenza ma anche vuole una riduzione della cifra che dovrebbe pagare, in quanto secondo l’associazione, durante il processo iinet avrebbe ammesso che i suoi clienti condividono materiale protetto dal copy-right, quindi iinet non avrebbe avuto successo su tutti i fronti.

L’amministratore delegato d iinet però, Michael Malone è molto chiaro sulla vicenda, infatti, ha dichiarato che poiché è stata AFACT a citare iinet e a perdere la causa debbono ora pagare tutte le spese legali.

Inoltre ha aggiunto che tutto il denaro che è stato speso per la causa poteva essere investito in cose molto più utili invece che nella controversia sui contenuti on line.

Questa richiesta di AFACT di non pagare interamente le spese legali, verrà ascoltata dai giudici il 25 febbraio.


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