Twitter sotto attacco per una grave falla nel sistema


Dopo l’ultima importante modifica alla sua piattaforma, il social network Twitter è stato afflitto da una grave vulnerabilità, fortunatamente scovata e risolta in tempi rapidi, anche se questo non ha impedito che milioni di iscritti abbiano avuto problemi per diverse ore, mettendo così a rischio i loro dati personali. Twitter è stato attaccato da “pirati” informatici sfruttando una vulnerabilità basata su codice JavaScript inserito all’interno dei suoi ormai famosissimi messaggi da 140 caratteri, per la precisione utilizzando l’istruzione “onMouseOver”.

Grazie a quest’ultima, i malintenzionati hanno inviato codice maligno sulle bacheche di milioni di iscritti i quali, passando sopra i messaggi così postati, si sono visti dirottati verso siti porno, hanno ricevuto messaggi di spam e, molto probabilmente, hanno esposto “in chiaro” i loro dati personali collegati all’account della “cinguetteria”. Tra le vittime dell’attacco anche un utente decisamente importante, Sarah Brown, la moglie del primo ministro inglese. I suoi “follower”, quindi, semplicemente passando con il mouse sopra il suo ultimo messaggio, hanno avuto la sorpresa di essere dirottati verso un sito pornografico made in China !

Questa non è di certo la prima volta che viene rilevata una grave vulnerabilità su Twitter che mette sotto scacco tutto il social network ed i suoi utenti, una serie di “imprevisti” preoccupanti che fanno venire dubbi sull’affidabilità del tutto soprattutto a chi con questa piattaforma ci lavora, grazie ai suoi “canali Twitter” aziendali. L’azienda ha risolto la falla nel giro di poco tempo, inibendo del tutto la possibilità di inserire codici malevoli all’interno dei messaggi veicolati, ma ormai il danno era stato fatto e Twitter ha perso una buona dose di credibilità, che adesso sarà difficile recuperare, specialmente se si considera che la concorrenza in questo campo è molto agguerrita e pronta a sfruttare le “defaillance” altrui a proprio favore. Su YouTube e su Internet, le parodie su quanto accaduto si sprecano.


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