Steve Jobs: "Mi dimetto da CEO di Apple"


tim-cook-successore-steve-jobsEh già, ragazzi, prima o poi sarebbe dovuto succedere, ed è una cosa che succede per tutti. Per quanto una persona possa essere influente ed emblematica nella vita di una azienda, arriva quel momento in cui bisogna lasciare. E, cari lettori, è proprio quello che ieri è successo a Steve Jobs, fondatore ed ex CEO di Apple, nonché un buon 80% del carisma dell’azienda.

“Sapevamo tutti che sarebbe arrivato il momento in cui non avrei più potuto fare per Apple ciò che ho sempre fatto”, scrive Jobs nella lettera ai dipendenti, “ed oggi quel momento è arrivato.”

Steve, che si è quindi dimesso dal suo incarico di CEO di Apple chiedendo al consiglio di amministrazione di nominarlo presidente, ha nominato come successore Tim Cook, suo braccio destro praticamente da sempre che già qualche anno fa aveva preso il posto del boss, per i problemi di salute che conosciamo ormai bene.

È un duro colpo, questo, per Apple. A parte l’ovvio iniziale calo dei suoi titoli in borsa, l’azienda di Cupertino, perdendo (si fa per dire) Jobs ha perso la sua icona più importante. Non lo vedremo più alle conferenze presentare i nuovi prodotti coi soliti jeans e maglietta nera.

Vedremo Cook. Questo è il suo momento, l’inizio della sua era.
Gli auguriamo possa avere la stessa fortuna, bravura e fermezza del suo illustre predecessore, nominato da molti (a ragione) colui che ha inventato il futuro


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