Steve Jobs è morto


È un breve comunicato proveniente direttamente da Cupertino ad informare tutto il mondo della notizia: Steve Jobs, all’età di 56 anni, è stato ucciso da quel tumore contro il quale combatteva fino dal 2004, e che lo aveva costretto, l’Agosto scorso, a dimettersi dall’incarico di CEO di Apple.

È il mondo della rete a mobilitarsi per primo, facendo sentire tutto il dispiacere dovuto alla perdita di una personalità del genere. A cominciare dai migliaia di gruppi creati su Facebook, fino agli status ed alle foto personali, alle frasi commemorative e tutto il resto, internet si stringe a fianco ad uno dei maggiori innovatori della nostra era.

Ed anche le personalità di spicco si fanno sentire: “Steve era tra i più grandi innovatori americani, e siamo rattristati dalla notizia della sua morte”, dice Obama. Non ci può essere miglior celebrazione al suo successo, del fatto che la maggior parte del mondo abbia saputo la notizia della sua morte tramite un dispositivo creato da lui.”

Parole anche da Bill Gates: “Steve ed io ci siamo conosciuti trent’anni fa, e siamo stati colleghi, concorrenti e amici. È raro che il mondo possa accogliere una personalità simile, e sono sicuro che il frutto del suo pensiero accompagnerà molte delle generazioni a venire.”

Grazie Steve, dice Mark Zuckerberg, “per essere stato un mentore e un amico. Grazie per aver dimostrato che ciò che tu costruisci può cambiare il mondo. Mi mancherai.”

Anche Google, sulla sua homepage, ricorda il fondatore di Apple; ed ovviamente non poteva mancare la pagina dedicata sul sito ufficiale dell’azienda.

Ed anche noi vogliamo salutare, a modo nostro, una delle figure più innovative ed influenti del mondo moderno, che col suo pensiero ha rivoluzionato le vite di tantissime persone.

Ciao Steve.
Mancherai a tutti noi.


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