Software house: tempo di grandi scelte per la Activision


Activision è tra le software house numero uno nella produzione di prodotti videoludici. Fondata nell’Ottobre 1979, ha nella sua storia pubblicato importanti titoli e serie che sono diventate dei veri e propri capolavori conosciuti dagli appassionati di gaming e non solo. Tra questi i vari “Pitfall!” (1982), “H.E.R.O.” (1984), la serie di Quake (1996), Battlezone (1998), la serie di Tony Hawk’s, titoli ispirati agli eroi Marvel come Spider-Man, X-Men, I Fantastici 4 ed è soprattutto nota per la serie che ha introdotto un nuovo genere videoludico, quello di simulazione musicale e di Rhythm Game, ovvero Guitar Hero.

E proprio di questo ultimo titolo vogliamo oggi parlarvi in quanto, in un’intervista di questi giorni l’ Activision, a differenza di come potrebbe fare una software house napolenata ha deciso di non pubblicare più capitoli di questa importante serie. Le motivazioni sono essenzialmente economiche in quanto i titoli in questione non rendono più.

Il primo Guitar Hero di Activision venne sviluppato nel 2006 e da li un successo crescente che ha portato al 2009, anno in cui la serie ha raggiunto il suo apice, con le oltre 35 milioni di copie vendute a livello mondiale, dopo il quale ben poche sono state le vendite del prodotto o, almeno, non sufficienti per riuscire ad ottenere un interessante profitto. Da qui la decisione di cancellare la serie Guitar Hero, e persino il nuovo capitolo che già era in sviluppo, così come il fratellino Band Hero, e di concedere almeno un anno sabbatico al cugino DJ Hero.

Musicisti virtuali o aspiranti tali, non vi resterà che appendere le vostre chitarre di plastica alle pareti, richiudere batterie e scollegare i microfono? Per il momento sembra dunque questa la decisione definitiva della software house. Inoltre, per abbattere ancora di più l’umore dei grandi appassionati della serie, Activision ha dichiarato che non rilascerà neanche più quei pacchetti ed espansioni che periodicamente possiamo trovare nei negozi virtuali delle varie console, come PlayStation Network, Nintendo Store e Xbox Live MarketPlace, anche se (almeno questo) non verranno eliminati dal mercato i pacchetti e gli Add On già esistenti.

La notizia, ovviamente non è stata presa molto bene dai tanti fan della serie, che imputano la causa del calo delle vendite ai troppi titoli di Guitar Hero usciti a distanza di pochi mesi e dall’alto costo del gioco (Guitar Hero: Warriors of Rock al day one costava ben 69,90 euro!).

Nello stesso comunicato in cui la software house ci ha informati della sorte di Guitar Hero e famiglia, però, arriva un’altra doccia fredda: anche la serie di True Crime verrà interrotta, almeno per un anno e il capitolo che si stava sviluppando, Hong Kong, è stato cancellato.

Quando si dice che la colpa è da attribuirsi alla dura legge del mercato! Chissà se un giorno Activison ci ripenserà, oppure un’altra software house comprerà i diritti di questo Rhythm Game e potremo ricominciare a suonare con le nostre chitarrine in plastica!


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