Magix Mp3 Deluxe 16


mp3Che quella dell’mp3 sia stata una bella invenzione ormai non c’è dubbio. Basti pensare soltanto a come intere discografie possano essere contenute in una chiavetta o in un lettore da tenere comodamente in un taschino. L’addio a scaffali pieni di dischi, audiocassette,  cd e dvd molti lo hanno già dato da tempo, per abbracciare il nuovo formato digitale, spesso ai limiti della legalità per le modalità di diffusione.

Tuttavia il formato mp3 ha un’unica significativa controindicazione spesso dimenticata. Essendo fruibile in tempi record, l’appassionato di musica rischia di cadere nel rischio più comune: l’accumulo indiscriminato di file. Per evitare di avere il computer zeppo di miglia di file musicali, magari nemmeno ordinati per cartelle corrispondenti al genere, all’artista o all’album, arriva un software ad hoc. Spesso, infatti, si finisce per non trovare più il brano desiderato e si rimpiangono i tempi in cui il disco poteva essere riposto sullo scaffale secondo un criterio alfabetico o di genere che sia, apponendo un’etichetta scritta con un semplice pennarello. Il programma in questione è il Magix mp3 Deluxe 16. Una volta installato, si hanno a disposizione tre moduli: Magic Musix Editor 3, Maxix Extreme Print Studio e l’omonimo programma. Il menu più semplice è quello del programma principale che troviamo nella colonna di sinistra. Le voci sono: la mia musica; il mio computer, webradio, scopri musica online. Nelle aree di appartenenza, invece, accediamo ai sottomenu: importare cd; masterizzare; attivare filtri di ricerca e il player (in basso).

La mia musica permette di accedere a tutti i brani indicizzati dal software o alle registrazioni. Il mio computer consente di sfogliare l’hard disk, le unità removibili. Basta mettere il segno di spunta sulla directory e il programma procederà per il resto. Webradio contiene invece i link diretti alle radio che trasmettono da tutto il mondo, divise per Paese e genere. E’ possibile inoltre visualizzare il titolo del brano e nome dell’autore direttamente dall’interfaccia del player. Tra le funzioni del software più interessanti (legata proprio alle web radio) c’è la hit finder, ovvero un motore di ricerca delle hit che appartengono ad un genere indicato dall’utente, registrandole da cinque radio selezionate in base alla qualità di ricezione e ai tag, sempre indicati dall’utente. Le hit vengono inserite nella sezione risultati hit finder. Spetterà all’utente, partendo dalla lista preferiti, a salvare i brani che riterrà di proprio interesse.

Luca Saulino


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