Lo Tsunami giapponese porterà anche carenze di iPhone?


conferenza Steve JobsAlcune ditte che vendono componenti per iPhone ed iPad con sede in Giappone, hanno chiuso e fermato la loro attività, dopo il terremoto e gli tsunami che hanno colpito il Giappone. Ciò potrebbe determinare problemi di carenze nella produzione per quello che riguarda sia gli iPhone che l’ipad nel secondo trimestre dell’anno. Ad esempio Mitsubishi Gas Chemical Co. che fornisce la resina BT utilizzata da Apple nella produzione di circuiti stampati per i circuiti integrali presenti nell’iPhone e nell’iPad ha chiuso temporaneamente per verificare i danni riportati durante il terremoto. Anche Toshiba che produce il 40% di memorie flash al mondo e quindi anche ad Apple è chiusa per gli stessi motivi.

Apple comunque ha una politica che le permette di ottenere memorie flash e i display da più fornitori proprio per non rimanere in difficoltà in situazioni imprevedibili, tipo questa. Questa politica potrebbe del resto, avvantaggiare molto Apple rispetto ai suoi concorrenti, in questo momento e scongiurare, quindi, problemi di carenza dei dispositivi sul mercato. Il prezzo dei componenti, in situazione di penuria potrebbe, però, aumentare a causa del grave sisma che ha colpito il Giappone, provocando anche per Apple meno ricavi. Comunque pensiamo che questo sia il dramma minore dopo  quello a cui stiamo assistendo in questi giorni! Speriamo che tutti torni alla normalità.


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