Limeware: multa per contenuti illegali



Chissà quante volte vi sarà capitato di utilizzare o leggere notizie dedicate a LimeWare, un servizio di file sharing dove gli utenti potevano collegarsi per scaricare qualsiasi tipo di file musicale. Ora Mark Gorton, fondatore del servizio è costretto a pagare una multa di 105 milioni di dollari per diffusione di materiale illegale.
Il servizio peer-to-peer successore di Napster era famoso in tutto il mondo e chissà quante persone hanno scaricato materiale illegale senza saperlo. Dopo cinque anni di trattative, la questione legale si conclude con una multa salatissima. L’accusa è quella di aver infranto ripetutamente il diritto d’autore su ampia scala. Il processo ha, infatti, stabilito che oltre il 90% dei file scambiati attraverso il software erano di natura illegale.
Ovviamente niente di strano, visto che ormai da anni milioni di servizio chiudono i battenti per questa motivazione. Ricordate Pirate Bay? Ebbene LimeWare che sembrava un valido sostituto invece ha seguito il servizio concorrente dopo poco tempo. Ovviamente le case discografiche di tutto il mondo sono felicissime di aver ottenuto la meglio sul servizio che causava perdita di lavoro e danni agli artisti.
Voi che cosa ne pensate? LimeWare sparirà per sempre oppure arriverà un altro degno successore al servizio? Non ci resta che attendere.


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