L’App Store e i suoi 10 miliardi di download


10 miliardi di AppsFinalmente il traguardo è stato raggiunto! Sto parlando di quello di Apple e del suo App Store: durante il week end, infatti, è stata scaricata l’applicazione che ha fatto fermare il contatore all’impressionante soglia dei 10 miliardi. Numero che ci lascia davvero senza parole, considerando la breve storia ma sopratutto la crescente popolarità che ha riscosso l’App Store. Nato nel 2008, anno in cui contava soltanto 500 applicazioni, il negozio virtuale di Apple è arrivato a sfiorare la quota delle 350.000 Apps, comprese sia quelle gratuite che quelle a pagamento.

Per quanto riguarda i download, invece, siamo arrivati a quota 1 miliardo meno di un anno fa ed oggi siamo già a festeggiare la fortunata vincitrice, perchè di una donna si tratta, del premio messo in palio per l’applicazione che avrebbe fatto raggiungere il contatore alla storica cifra dei 10 miliardi. Premio in palio, nientemeno che una iTunes Card da 10 mila dollari: sufficiente per scaricare tutto ciò che vogliamo per i nostri dispositivi targati mela.

Il countdown verso i 10 miliardi si è fermato questo week end, quando è stata scaricata, nei sobborghi londinesi, l’applicazione denominata Paper Glider, un gioco simpatico ma anche abbastanza monotono sviluppato e pubblicato da Neon Play,  un titolo di abilità, funzioni di accelerometro e giroscopio ed ambientato nel mondo degli aereoplanini di carta. Lo scopo del gioco è quello di far volare la vostra creazione il più lontano possibile, utilizzando le dita per sfiorare l’aereo, cercando di evitare i ventilatori a soffitto e riuscire nell’intento di farlo uscire dalla finestra. Per curiosità, l’applicazione in questione è gratuita, quindi, i vincitori sono stati doppiamente fortunati!

Ed ora parliamo proprio di Gail Davis, la donna inglese di Orpington che ha avuto la fortuna di vincere questo premio molto bramato. Ma la sua vincita non è stata senza difficoltà. Infatti, quando la donna ha ricevuto la fatidica chiamata da Cupertino, in cui le si annunciava il lieto evento, pensando che fosse l’ennesima telefonata pubblicitaria di quelle che spesso riceviamo, ha tranquillamente risposto ”no grazie, non sono interessata” ed ha chiuso la chiamata. Qualche minuto dopo, però, parlando con le figlie, le vere autrici del download della fortunata applicazione, ha capito il suo fatidico errore ed ha iniziato, per rimediare alla situazione, a chiamare i call center di Apple: nulla però, è stato risolto, e la chiamata della donna è rimbalzato di operatore in operatore.

Quando, ormai, pensava che la possibilità fosse sfumata la donna è stata nuovamente chiamata da Cupertino, questa volta da un collega di Eddy Cue, vicepresidente Apple addetto ad iTunes, ed incaricato della prima sfortunata telefonata e, così la vicenda si è chiusa nel migliore dei modi.


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