Il boom del Rosario elettronico


Il rosario elettronico "io prego"
Il rosario elettronico "io prego"

E’ la preghiera che da sempre scandisce le giornate dei fedeli cattolici. Da recitarsi in compagnia, magari in chiesa, o da soli, nell’intimità delle mura domestiche. Oggi per i devoti al passo con la tecnologia il rosario lo si può trovare sia all’interno di un apposito dispositivo elettronico che sull’ i-Phone. Una voce amica destinata a chi non riesce ad andare in un luogo di culto, specie anziani o ammalati, o non vuol rinunciare alla litania collettiva, disposto a stravolgere le tradizionali abitudini. I numeri delle ultime settimane raccontano di un vero e proprio boom dell’apparecchiatura ideata dalla  Euro Digital Equipment.

Il rosario elettronico, chiamato “Io Prego”,  si presenta sotto forma di un cuore parlante che reca impresso il volto della Madonna. 13mila gli esemplari venduti mensilmente nel nostro Paese. In cima alla classifica si attesta il Lazio che conquista il record di regione più devota (con una media mensile di 1200 vendite), seguita da Campania, Lombardia e Sicilia. L’oggetto in questione (costo 49 euro con spedizione a domicilio) è di piccole dimensioni, di colore grigio, facilmente trasportabile anche in borsa. Per ascoltare le preghiere quotidiane basta azionarlo. Una voce dal tono rassicurante accompagnerà i devoti tra il ciclo di Ave Maria e i misteri, ovvero una serie di momenti significativi della vita di Gesù e Maria.

 La nuova frontiera della fede non si limita al rosario elettronico. La stessa casa produttrice, infatti, ha inaugurato il portale www.prexcommunion.com già definito da qualcuno come il Facebook della preghiera. Una volta collegati al sito, i fedeli possono entrare in contatto tra loro, proprio come avviene sul più famoso social network, e condividere le intenzioni di preghiera, dando vita ad un rito virtuale collettivo. Una community frequentata da una media di 400 visitatori al giorno, dove si possono contare 760 preghiere condivise dagli utenti. Non poteva mancare per un target più giovane un’applicazione per accedere, attraverso il melafonino, smartphone e blackberry, al rosario. Bisogna scaricare il programma IPrex, in questo caso, per poter ascoltare in qualsiasi momento la recitazione delle litanie. Ad ogni giorno della settimana corrispondono misteri e una galleria di immagini. «In Italia – afferma  Vincenzo Coccoli, presidente di Euro Digital Equipment – le vendite del rosario ‘Io Prego si attestano sulle 13mila  al mese, ma è nel Lazio che questo supporto elettronico (nato da un idea dei fedeli del Santuario di Loreto) ha raggiunto il vero record con 1.200 esemplari acquistati. In una regione così religiosa questo dimostra quanto fede e tecnologia possano unirsi armonicamente per soddisfare le esigenze del fedele di oggi, è un chiaro esempio di come un messaggio antico come quello cristiano possa integrarsi con i nuovi strumenti mediatici per arrivare al cuore degli adulti e dei più giovani, che possono grazie alla tecnologia ritrovare la devozione dei propri nonni».

Tra i principali acquirenti del rosario elettronico ci sono gli anziani. Centinaia quelli che contattano ogni giorno il call center dell’azienda, semplicemente per chiedere informazioni sul prodotto o prenotarlo. Molti di loro spiegano agli operatori che lo acquistano tra l’altro per avere una voce di compagnia durante la giornata. Per quanto riguarda l’i-Phone le applicazioni riservate ai fedeli cattolici sembrano aumentare giorno dopo giorno. Prim’ancora del rosario era uscita un’applicazione attraverso la quale si poteva sentir recitare Ave Maria, Padre Nostro, Atto di dolore e Gloria. Sulla scia del boom di vendite di rosari elettronici sono sorti numerosi siti di e-commerce che s’inseriscono in quest’ambito.

Tra i tanti c’è un sito che offre la possibilità di personalizzare il rosario elettronico con immagini sacre e la scelta tra tre colori. Si va dalla Madonna del Rosario a Padre Pio, dalla Vergine di Lourdes a santi locali. Semplicissimo da utilizzare, il rosario elettronico può essere semplicemente  ascoltato, a mò di  riflessione oppure si può rispondere alle Ave Maria come di consueto. Due le versioni, una classica, l’altra con tanto di auricolari, definita “lux”. Dietro alla diffusione del gadget c’è un ampio investimento in termini di marketing. La campagna pubblicitaria di “Io prego”, approdata nelle ultime settimane sulle principali emittenti italiane, è stata curata dalla Saatchi & Saatchi, agenzia  tra le più note del settore, che può contare sull’esperienza  acquisita in oltre quindici  anni di lavoro con la Conferenza Episcopale Italiana. Gli spot televisivi hanno fatto aumentare vertiginosamente le richieste anche nei piccoli negozi di articoli sacri, alcuni presi alla sprovvista da questo vero e proprio boom. Tra le città dove il fenomeno si è più diffuso c’è Caserta. Nella sola Campania la media dei rosari venduti si prepara a superare il primato del Lazio. Ed in questo contesto aumentano le imitazioni del prodotto lanciato dalla Euro Digital Equipment.

 

Luca Saulino


Commenti (1): Vedi tutto

  • Claudia - - Rispondi

    Grazie per il bell’articolo su questo strumento nuovo e originale per pregare. Preciso solo, per completezza, che la foto riportata non è quella di “ioPrego”, ma di un altro modello. La foto del rosario elettronico cui ti riferisci nell’articolo puoi trovarla sul sito ioprego.it.

    Claudia
    Ufficio stampa Eurodigital

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