Guida al posizionamento in Google


Tutto su google guida alle funzioni posizionamento trucchi e segreti


Se oggi si parla di motori di ricerca il primo che viene in mente e’ Google, infatti ha nel suo database oltre 15 miliardi di pagine e fa del suo innovativo metodo di ricerca basato sul page rank e su altre variabili quali il trust rank, la semantica e la sua capacita’ di avvicinarsi al modo di ricercare e valutare di un umano, i suoi punti di forza rispetto a motori quali yahoo, msn, etc. E’ talmente sicuro di questi metodi che ha un bottone Mi sento fortunato che non ci mostrera’ tutti i risultati, ma ci portera’ direttamente a quello che lui considera contenga cio’ che ci interessa e quasi sempre ha ragione.
Andiamo adesso ad illustrare brevemente le semplici funzioni (ma che non tutti sfruttano al meglio) di questo straordinario strumento di ricerca (rimandiamo a prosieguo di questa guida il modo di ottimizzare la ricerca nel web e concentriamoci ora sui tasti immagini, gruppi e directory)
Immagini google secondo il nostro modesto parere la ricerca fatta da Google delle immagini e’ la piu’ completa del Web infatti riesce, una volta inserito cio’ che vogliamo ricercare, ad analizzare sia il nome dell’immagine che il contesto in cui e’ inserita e quindi indirizzarci in un determinato sito dove con molte probabilita’ e’ presente l’immagine da noi ricercata.
Gruppi google consente a gruppi di persone di comunicare utilizzando l’e-mail ed il Web su dei determinati argomenti che appunto sono divisi in gruppi di interesse. Ciascun gruppo dispone di una home page ospitata da Google in cui i membri possono iniziare nuove discussioni o rispondere ad argomenti precedenti postati. Ciascun gruppo inoltre dispone del proprio indirizzo e-mail che consente ai membri di interagire con il resto del gruppo.
Directory Google sono categorie di siti recensite da editori umani che collaborano gratuitamente con dmoz, la piu’ grande directory open source esistente. Si usano per effettuare ricerche limitate su un argomento specifico. Ad esempio, per visualizzare solo risultati relativi allo sci, e’ sufficiente selezionare sci nella categoria Voli >Voli low cost >voloscontato.it permette la prenotazione di voli scontati. Così facendo si riesce a restringere il campo delle ricerca ed a visualizzare solo cio’ che ci interessa.Traduzioni on-line Non sempre riusciamo a trovare cio’ che ci interessa nella lingua italiana quindi Google ci offre la possibilita’ di tradurre le pagine web che ci interessano.
A dire il vero la traduzione e’ puramente letterale, ma almeno ci consente di farci un’idea di cio’ che si parla in una pagina Web:
Il metodo di ricerca che ha reso famoso wwwGoogle.com
Tutti i motori di ricerca si basano sullo stesso funzionamento: l’utente inserisce delle parole chiave (keyword) oppure somma di parole chiavi (query) ed il motore ricerca tra tutte quelle immagazzinate nel suo database e fornisce dei risultati che possono essere piu’ o meno attinenti con quello che l’utente stava cercando
Per una buona ricerca la scelta delle keyword e’ fondamentale. Cominciamo a dare dei piccoli consigli per effettuare una buona ricerca:
La prima cosa da fare e’ immaginare quali parole potrebbero essere sulla pagina che cercate. Ad esempio se cercate il titolo di una canzone inserite in Google parti di testo quindi troverete il testo della canzone ed il titolo.
Non impostate la query sotto forma di domanda, perche’ cosi facendo e’ piu’ probabile che troviate una pagina che contenga la domanda piuttosto che la risposta.
Cercate di essere il piu’ specifici possibile. [automobili modellino Ferrari] vi sara’ di piu’ aiuto di [modellismo].
Se avete seguito queste prime tre regole e non trovate i risultati sperati provate a cercare dei sinonimi delle keyword che state usando.
Tenete presente che una query puo’ avere una lunghezza massima di 10 parole, le keyword successive non verranno considerate da Google.
Google non fa distinzione tra lettere minuscole e maiuscole poiche’ considera tutte le lettere come minuscole. Ad esempio, digitando [atuttonet], [ATUTTONET] e [AtUtToNeT] si ottengono sempre gli stessi risultati. Ed in teoria non dovrebbe nemmeno fare differenze tra parole accentate e parole non accentate ma in pratica scrivendo una keyword nei due diversi modi le pagine trovate si differenziano.
Google inoltre prima di fornirvi i risultati di una ricerca va a fare automaticamente un controllo ortografico della vostra query confrontando le parole con quelle piu’ comunemente usate; se calcola che c’e’ piu’ probabilita’ di ottenere risulati scrivendo una keyword in un altro modo ve la suggerisce e vi chiede se eventualmente la volete modificare. Google cerca solo le parole esattamente come digitate nel campo di ricerca. Se si inserisce [cavallo] il risultato non sara’ cavallone e la stessa cosa vale per le parole scritte al singolare o al plurale.
Google ignora i termini che non gli sono d’aiuto per restringere il campo delle ricerche (parole comuni) scarta automaticamente termini come http e .com nonche’ alcune singole cifre e lettere (ad esempio gli articoli. e’ quindi inutile inserire queste parole all’interno di una query. Per Google query come [Totti nazionale italiana] e [Totti e la nazionale italiana] sono equivalenti. Per far ricercare a Google anche le parole comuni abbiamo bisogno degli operatori.
L’apostrofo e’ un parametro valido nella ricerca. Cercare [dell’America] o [dell America] comporta risultati diversi.
Gli operatori di Google cosa sono ed a cosa servono
Sono delle parole da anteporre e/o frapporre alle nostre keyword per restringere sempre piu’ il campo di ricerca di Google.
L’operatore +
Un modo per far sì che anche le parole comuni siano incluse nella ricerca e’ di anteporre il segno + prima della parola stessa. Ad esempio la query [Guerre Stellari Episodio 1] non cercherebbe il numero 1. Inserendo invece la query nel seguente modo [Guerre Stellari Episodio +1] si ottiene il risultato desiderato. notare che c’e’ uno spazio prima del segno + , ma NON c’e’ dopo.
Le virgolette
Le virgolette dicono a Google di cercare la query esattamente come e’ stata inserita [Guerre Stellari Episodio 1] e non come parole sparse nel testo.
L’operatore –
Il segno – prima di una parola ha l’effetto contrario al + indicato prima.
Un utilizzo classico dell’operatore – e’ per vedere quali siti linkano un determinato sito. [“www.atuttonet.it” -site:www.atuttonet.it]
Le virgolette indicano che anche .it (cioe’ una parola comune va inclusa nella query). Il segno meno invece dice a Google che www.atuttonet.it non deve essere nel sito www.atuttonet.it, altrimenti i risultati indicherebbero anche tutte le pagine interne del nostro sito
L’operatore OR dice a Google di cercare una keyword oppure l’altra: e’ indifferente. La query [Guida antivirus OR firewall] trovera’ quindi tutte guide di antivirus o firewall anche se non appaiono nella stessa pagina.
site:
L’operatore site specifica a Google di cercare solo tra le pagine di un determinato sito. [Antivir site:www.atuttonet.it] cerchera’ la keyword [Antivir] solo tra le pagine del nostro sito. Questo operatore ha inoltre il vantaggio di trovare documenti male indicizzati da un sito o che non compaiono nel search interno. Addirittura, un documento non piu’ linkato puo’ essere ancora presente negli indici di Google, come pure un documento che e’ stato cancellato dal proprietario del sito puo’ essere visualizzato come copia cache (vi permette di vedere la copia di una determinata pagina che Google tiene nel suo database; questa funzione e’ utile quando non una determinata pagina Web o un sito non sono piu’ on-line).
L’operatore * I caratteri jolly non funzionano come siamo abituati. Normalmente l’asterisco, e il punto interrogativo, sostituiscono uno o piu’ caratteri all’interno di una parola. Google invece interpreta l’asterisco come fosse una parola intera. Per trovare quindi tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino, possiamo usare la query [tanto va la gatta * * * * * * zampino]. Come potete vedere si possono utilizzare piu’ asterischi all’interno di una query.
L’operatore ~ mettere ~ prima di una parola dice a Google di cercare anche sinonimi e le parole correlate con la parola che precede. Una ricerca per [Senna ~film] trovera’ anche pagine che includono le parole video, movie etc. Attenzione: in realta’ questo operatore funziona solo su parole contenute nel dizionario Inglese. Gli esempi qui riportati sono stati presentati solo per chiarezza.
Intitle questo operatore dice a Google di restringere la ricerca a pagine che contengono i termini indicati nel titolo di una pagina – cioe’ quelle parole che si leggono nella barra blu in cima al browser. La query [intitle:mondo news] dice a Google di cercare pagine che contengano la parola mondo nel titolo e la parola news nel resto della pagina.
Se vogliamo cercare piu’ parole all’interno del titolo della pagina possiamo usare l’operatore [allintitle:]. Ad esempio [allintitle:mondo portata click] troverete il nostro sito.
Inurl operatore che specifica che i termini devono essere contenuti nell’indirizzo del sito. Ad esempio [inurl: forum] trovera’ solo pagine che contengono la parola forum nell’indirizzo.
Filetype Google oltre all’interno di un testo di una pagina Web e’ in grado di ricercare anche determinati file all’interno di un sito; ad esmpio se scriviamo [filetype: doc site www.nomedelsito.it guida] cerca file con l’estensione .doc (estensione di Word) all’interno del sito nomedelsito e che contengono guida nella pagina o nel nome del file Word.
I formati leggibili da Google sono:
– Adobe Portable Document Format (pdf)
– Adobe PostScript (ps)
– Lotus 1-2-3 (wk1, wk2, wk3, wk4, wk5, wki, wks, wku)
– Lotus WordPro (lwp)
– MacWrite (mw)
– Microsoft Excel (xls)
– Microsoft PowerPoint (ppt)
– Microsoft Word (doc)
– Microsoft Works (wks, wps, wdb)
– Microsoft Write (wri)
– Rich Text Format (rtf)
– Shockwave Flash (swf)
– Text (ans, txt)
Link questo operatore indica a Google di cercare pagine che hanno un link verso un determinato sito. Ad esempio [link: www.atuttonet.it] cerchera’ tutte le pagine che hanno un link verso il nostro sito
Related l’operatore [related: www.atuttonet.it] cerca pagine che hanno contenuti attinenti al sito da voi indicato, in questo esempio a siti che hanno contenuti simili ai nostri.
Intext usando questa sintassi si indica a Google di ignorare tutto (link, URL,
Curiosita’errori di ricerca google : gogle gugol gugel goolge gugle
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