Firefox sempre più vicino alla quarta versione


Mozilla Foundation prosegue – seppure con qualche ritardo sulla tabella di marcia prefissata – sulla strada che porta diritta alla versione 4 di Firefox, il celebre browser open source che insidia il predominio di Internet Explorer in questo segmento. Dopo neanche quindici giorni dalla quarta beta della nuova versione, è infatti arrivata la quinta beta, probabilmente la penultima prima del lancio ufficiale di Firefox 4, previsto per il prossimo 15 ottobre.

Tra le novità introdotte sul “look & feel” del browser troviamo un aspetto che si rifà ai diretti concorrenti del “panda rosso” quali Opera e Chrome : addio alla tradizionale barra dei menù a favore di un unico pulsante “tuttofare” dove si trovano racchiuse tutte le principali opzioni, un vero e proprio look minimalista che va tanto di moda di questi tempi (e che, detto per inciso, fa molto comodo ai programmatori impegnati alacremente anche nella realizzazione delle versioni mobili dei browser, dove riprodurre barre di menù ed icone è sicuramente molto meno semplice).

Per gli utenti di Firefox su piattaforma Microsoft Windows (versioni Vista e 7), le novità di maggior rilievo sono il supporto alle librerie DirectX 10 attivo per default, quindi l’accelerazione hardware sfruttando il Direct2D, con il ricorso alla GPU in caso di elaborazioni grafiche particolari. Una grossa novità è poi l’introduzione di API per l’audio che usano HTML5, grazie alle quali i programmatori potranno scrivere e leggere dati audio raw all’interno del browser, mentre era già atteso il supporto al protocollo HSTS, che renderà ancora più sicure le connessioni SSL ai siti web.

La Beta 5 di Firefox 4 è scaricabile dal sito ufficiale Mozilla nelle versioni per Windows e Linux (versione a 32bit) e Mac OS X (versioni a 32 e 64 bit). Stupisce quindi la mancanza di una versione a 64 bit per Windows e Linux, ma l’impressione è che gli sviluppatori in forza alla Mozilla abbiano deciso di ridurre il loro carico di lavoro ed eliminare alcune features non indispensabili al browser, pur di arrivare il prima possibile al rilascio della nuova versione di Firefox. La concorrenza di Google Chrome incalza?


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