Digital Divide: Vodafone porta la banda larga in 1000 comuni


Sono circa 1.800 i Comuni italiani che non sono ancora raggiunti dalla banda larga, né via cavo (ADSL) né via rete mobile (UMTS): un dato davvero preoccupante quello del digital divide tricolore, per il quale oggi nasce comunque una significativa via d’uscita, anche se richiederà molto tempo. Si tratta del progetto “1000 Comuni” lanciato da Vodafone, un piano piuttosto ambizioso ed anche molto costoso, visto che il colosso delle TLC vi investirà la bellezza di 1 miliardo di euro. A partire dai primi giorni del gennaio 2011, quindi, Vodafone provvederà ad installare nuove ripetitori di telefonia mobile in 1.000 Comuni, al ritmo di uno al giorno, ovvero per tre anni. Questi impianti saranno installati con diritto di precedenza nei comuni sprovvisti dall’accesso ad Internet a banda larga, consentendo quindi ai cittadini che vi risiedono, di poter finalmente collegarsi al World Wide Web con velocità analoghe a quelle dell’ADSL.

Inizialmente saranno disponibili connessioni da 2Mbps, più che sufficienti per tutti i servizi di telecomunicazioni primari quali posta elettronica, e-government, navigazione web; poi, una volta ultimato il progetto, si procederà all’adeguamento di questo impianti con le nuove e più avanzate tecnologie di internet mobile, che già adesso portano Vodafone a disporre di impianti in grado di garantire connettività in HSDPA a 14,4Mbps. L’obiettivo dell’azienda è quella di arrivare presto a 21,6-28,8Mbps con l’HSPA+ e successivamente a 42Mbps già entro il 2011, 84Mbps entro il 2012 e in futuro, con la tecnologia LTE in fase di sperimentazione, addirittura a 100Mbps. Il progetto 1000 Comuni è stato reso possibile anche grazie all’intervento di Agcom e Governo, che semplificando l’uso delle frequenze disponibili, hanno consentito a Vodafone di progettare l’installazione di questi impianti.

L’operatore mette inoltre a disposizione un numero verde (800.713.937) ed un sito internet ad hoc (www.1000comuni.vodafone.it) dove i cittadini dei Comuni sprovvisti da banda larga possono segnalare la loro situazione di criticità. Vodafone pubblicherà poi sul sito internet sopra indicato, l’elenco dei Comuni nei quali verranno installati gli impianti e le date previste di attivazione dei servizi. Ovviamente, a pochi giorni dall’annuncio ufficiale di questa importante iniziativa, sono già tante le segnalazioni arrivate a Vodafone da parte di molti cittadini che non vedono l’ora di poter usufruire di connessioni a banda larga nei loro Comuni, anche se fa un certo effetto, nel quasi 2011, vedere come gli italiani siano costretti ad attendere il provvidenziale arrivo di un “benefattore” pur di vedersi garantito un loro diritto ormai di base in una qualsiasi società civile.


Commenti (1): Vedi tutto

  • MARCO - - Rispondi

    Mi viene solo che da ridere.. 84MBPS ?!? ahah… 2mbps a testa? quindi una cella coprirà solo 42 utenti??? e l’investimento come se lo ripagano?? Ovvio banda garantita = 0 (di fatto nel vocabolario Vodafone le parole “banda garantita” non esistono)… venderanno centinaia di connessioni solo grazie alla pubblicità che fanno… e i poveri utenti che si saranno affidati a vodafone si troveranno nella stessa identica situazione di oggi dove pagano connessioni chiamate “7 MEGA” e sottolineo bene “chiamate” ma di fatto hanno servizi al pari o inferiori al 56k…

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