Consigli per aggiornare il tuo notebook


Velocizzare l’avvio del sistema operativo

Questo è un problema che affligge anche i notebook più potenti: appena tolto dalla scatola e acceso, passano diversi minuti  prima dell’apparizione del desktop, mentre a destra della taskbar continuano ad accumularsi le icone di applicazioni e driver più o meno utili caricati all’avvio. Non tutto è indispensabile e spesso è possibile fare un po’ di pulizia. Come strumento si può utilizzare l’utility Configurazione di sistema, accessibile da Pannello di controllo / Strumenti di amministrazione, e quindi provare a deselezionare qualche voce relativa alle applicazioni installate e sopravvissute alla pulizia del punto 1. Non disattivate tutto ciò che ha a che fare con l’hardware del notebook (driver video, audio e di rete, utility di gestione, antivirus). Deselezionatene una

alla volta e riavviate per verificare che tutto sia andato a buon fine. Gli utenti più evoluti possono utilizzare Autoruns, contenuto nel pacchetto Sysinternals Suite, molto più completo, potente e funzionale rispetto all’utility integrata in Windows Vista.

 

 

Disattivare i servizi non essenziali

Con gli stessi strumenti utilizzati al punto precedente è possibile disattivare i servizi di Windows non indispensabili al corretto funzionamento del sistema. Anche in questo caso, i primi con cui si può provare sono quelli relativi agli applicativi installati,

in seguito quelli relativi a funzioni non utilizzate del sistema operativo. Tra questi, si può provare con Terminal Service, Readyboost, Segnalazione errori, File non in linea, Servizio di indicizzazione, Universal Plug&Play, sempre che non si utilizzino o non interessino tali funzionalità. Un metodo più semplice è quello di utilizzare l’utility Xp-Antispy , che a dispetto del nome funziona benissimo anche con Windows Vista, e che permette di aumentare la propria privacy nonché di eliminare  temporaneamente alcuni servizi prima citati. Per ogni voce è fornito un help in italiano che ne illustra le funzioni. Disattivate un servizio alla volta e riavviate; se qualcosa va storto, le utility citate permettono di riattivare al volo un servizio barrando di nuovo la casella corrispondente.

 

 

Velocizzare l’interfaccia grafica

Se il vostro notebook ha una scheda grafica sufficientemente recente ,Windows Vista attiva di default l’interfaccia 3D Aero. Molto bella da vedere, ha il difetto di usare molte risorse. Per disattivarla fare clic col tasto destro del mouse sul desktop, selezionare Personalizza, quindi Colore e aspetto finestre. Cliccare su Apri proprietà aspetto classico e selezionare la  combinazione Windows Vista Basic. In questo modo si disattiva Aero mantenendo il tema di Windows Vista. Chi non

è ancora soddisfatto può impostare la combinazione Windows Standard, che è quella che fornisce la maggiore velocità. Per disabilitare solo effetti grafici e animazioni, andare in Pannello di Controllo / Sistema, fare clic su Impostazioni di sistema avanzate, quindi su Avanzate. Cliccare sul pulsante Impostazioni alla voce Prestazioni, quindi disattivare selettivamente

gli effetti grafici che non interessano.

Per disattivarli tutti in blocco cliccare su Regola in modo da ottenere le prestazioni migliori.

Altri consigli: impostate uno sfondo del desktop a tinta unita, eliminate la Windows Sidebar dall’avvio automatico e disattivate l’anteprima dei file dalla visualizzazione delle cartelle.

 

 

Ripulire il disco dai file temporanei

Per funzionare bene, Windows Vista ha bisogno di una certa quantità di spazio libero su disco, anche se non viene mai occupato totalmente. Dopo qualche mese di utilizzo i file temporanei e le varie cache possono assumere dimensioni importanti, contribuendo inoltre alla frammentazione  dei file su disco. Per fare pulizia viene in aiuto l’utility CCleaner .

L’utilizzo è piuttosto semplice e solitamente non è necessario modificare le impostazioni di default. Basta cliccare su Avvia Pulizia e il gioco è fatto. La stessa utility permette anche di ottimizzare il registro di sistema: in questo caso è necessaria qualche cautela in più, effettuando sempre il backup che viene automaticamente proposto. Si tratta di un file .reg che contiene le chiavi eliminate, che possono essere ripristinate cliccando col tasto destro sul file e selezionando Unione.

 

 

Eseguire una deframmentazione periodica

Con il passare del tempo i file tendono a distribuirsi in maniera frammentata sul disco rigido. Le memorie di massa riescono a fornire le prestazioni migliori durante l’accesso sequenziale; se un file è spezzettato in più blocchi non contigui tra loro è necessario più tempo per la loro ricerca, con conseguente degrado di prestazioni.

Windows Vista ha il suo strumento di deframmentazione, che di default viene attivato in maniera periodica (se il disco improvvisamente si mette a lavorare, probabilmente sta eseguendo l’indicizzazione oppure una deframmentazione). È importante eseguire una deframmentazione a intervalli regolari; gli utenti più evoluti possono utilizzare i più avanzati

JKDefrag e la relativa Gui oppure Auslogics Disk Defrag .

 

Fase conclusiva

Installate un buon antivirus, ce ne sono di ottimi anche gratuiti come Avast o Antivir. Contestualmente potete disattivare  windows Defender, ora inutile, dal suo pannello di controllo oppure tramite Xp-Antispy. Sempre da quest’ultima utility potete

disattivare il servizio di indicizzazione dei file. Il Ripristino della configurazione di sistema conviene tenerlo attivo, a meno che non effettuate backup alternativi a intervalli regolari.

 

 

Danilo Panettieri per Flashmobile


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