Arrova il navigatore sociale per cellulari


wzePrendiamo un qualsiasi smartphone e, laddove c’è la compatibilità, installiamo un software di navigazione satellitare gratuito. Fin qui nessuna novità. Sull’iPhone, Blackberry, Nokia e altri modelli, questa funzione è ormai ampiamente diffusa. La novità degli ultimi mesi è nell’opportunità offerta dagli utenti connessi in rete di arricchire con tutta una serie di informazioni la navigazione satellitare, attraverso la condivisione di file. Il principio è più o meno quello che sta alla base dei popolari social network come Facebook e Twitter. L’applicazione vive grazie ai contributi dei vari utenti. Quello che sembrava un sogno si è trasformato finalmente in realtà. Il progetto in questione si chiama Waze ed è già stato lanciato in 85 paesi per un totale di 700mila utenti. In altre parole, alla cartografica di base si aggiungono le informazioni via via fornite dagli utenti. Vediamo insieme come funziona questa nuova applicazione.

Una volta impostata la destinazione, ci si lascia guidare dal navigatore. Può accadere però che una strada, magari di recente realizzazione o con una nuova nomenclatura, non sia presente sulla mappa. A quel punto l’utente che ha individuato il percorso per raggiungerla, può metterlo a disposizione in Rete. Analogo per l’inserimento di una nuova segnaletica o per correggere precedenti mappe. Quante volte, infatti, ci siamo imbattuti in strada dove era cambiato il senso di marcia o vi erano lavori in corso. Per calcolare il percorso  o scaricare le mappe Waze utilizza la connessione dati del telefonino. Lungo il percorso il wazer (l’utente) può segnalare eventuali ostacoli incontrati, magari pubblicando una foto, un video, o commentando un post precedente. Informazioni molto utili per gli altri utenti che così potranno cambiare tragitto in tempo utile, evitando di trovarsi imbottigliati in un ingorgo o incanalati in un percorso con un senso di marcia errato. Sempre grazie alle informazioni offerte dai wazer, si potranno bypassare posti di blocco, incidenti, autovelox, tutor e tanto altro ancora come trovare parcheggio, cosa sempre più difficile nel centro delle grandi città.

Laddove le mappe sono incomplete, dunque, viene in soccorso Waze. Più saranno i wazer connessi, più semplice sarà avere a portata di mano le informazioni sul tragitto che ci si appresta ad intraprendere. Per incrementare la partecipazione, gli sviluppatori hanno ideato un sistema che attribuisce un determinato punteggio in base a come si usa il programma. In palio ci sono anche diversi premi.

Luca Saulino


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