Yahoo Condannata per link che violano la legge



Una notizia molto interessante sta coinvolgendo tutto il mondo informatico, infatti, il tribunale di Roma ha condannato Yahoo per violazione di diritti di sfruttamento economico sul film About Elly. Pare che il noto portale di servizi, abbia utilizzato link di siti streaming dal sito ufficiale.
Insomma, si sa il streaming è illegale e come mai proprio Yahoo è caduta in questo tranello? Inizia una guerra reale contro la pirateria? A quanto pare si, visto che è arrivato il momento che l’industria dica basta e sia pronta a lottare contro le principali cause della pirateria.
Per l’occasione è stato creato un manifesto davvero interessante: Non fatemi rubare, un appello a smettere di utilizzare contenuti illegali per la visualizzazioni di film. Cosa si potrebbe fare per combattere realmente questo problema?
Per prima cosa noleggiare un film non dovrebbe avere un costo pari a quello del cinema ed acquistare un dvd, non dovrebbe costare più di otto euro. Inoltre anche i prezzi del biglietto del cinema e dei vari abbonamenti dovrebbero essere ribassati per incentivare la gente ad andare nelle sale.
Ma tutto questo avverrà oppure come sappiamo a luglio, sarà aumentato a 1 euro più l’ingresso nelle sale cinematografiche? A voi i commenti.


Commenti (1): Vedi tutto

  • Davide Mula - - Rispondi

    Il commento sopra esposto è assolutamente superficiale, basta leggere il provvedimento nella sua versione integrale (disponibile su http://www.dimt.it) per comprendere come il Tribunale di Roma non abbia fatto altro che applicare la legge seguendo i filoni giurisprudenziali della Corte di Giustizia Europea e delle altre corti, di merito e di legittimità, europee e non.
    Yahoo non è stata condannata a pagare un risarcimento o similari, come era stato richiesto dagli attori della causa, ma semplicemente gli è stato imposto di disattivare i link che apparivano come risultati della stringa di ricerca About Elly, in quanto diretti a siti che ledevano la legge sul diritto d’autore

Lascia una risposta