TechChrunch: il blog da 25 milioni di dollari


In fondo in fondo, questo è il sogno di tutti i web writer: avviare, gestire e far crescere un blog fino al punto di ottenere così tanto successo da poterlo poi rivendere ad un terzo per una di quelle cifre che ti cambiano la vita. E’ quello che è successo a Michael Arrington, che nel 2005 (neanche sei anni fa!) diede vita a TechCrunh, un blog dove si parla di tecnologia a 360°. Tra i suoi meriti, oltre ovviamente a contenuti di alta qualità, anche scoop importanti, come l’ultimo in ordine di tempo, quello della scoperta di un piano per la realizzazione di un telefonino “made in Facebook”.

A furia di successi, scoop e visitatori unici, Arrington si è visto arrivare una di quelle offerte che non si possono rifiutare, quindi ha acconsentito con molto piacere a vendere la sua creatura nientemeno che ad AOL (Time Warner) per la incredibile cifra di 25 milioni di dollari! Adesso, di conseguenza, TechCrunch entrerà nel mondo del portale AOL, pur restando libero di sviluppare la sua linea editoriale e senza dover cambiare “redazione”, attualmente sita a San Francisco. Una mossa, quella di AOL, mirata senza dubbio ad aumentare la popolarità del suo portale, ultimamente decisamente in affanno per via della migrazione di massa degli utenti sui social network come Facebook e Twitter.

TechCrunch, infatti, nel solo mese di agosto ha totalizzato la bellezza di 3,8 milioni di visitatori unici, risultando il terzo blog più popolare degli Stati Uniti d’America dopo nomi come Engadget (già nella scuderia di AOL) e Gizmodo. Per un sito/portale che arriva, uno che parte: AOL ha infatti ceduto a terzi il social network Bebo, che curiosamente aveva riscosso più successo in Europa (sicuramente sulla scia di Facebok) che non negli Stati Uniti, ma senza riuscire ad ottenere mai quella popolarità che il social di Mark Zuckerberg ha invece raccolto intorno a sé a livello mondiale.


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