Mozilla spinge sul mobile e cambia CEO


Grossa novità in casa Mozilla Corporation. L’azienda che gestisce, tra gli altri, il sempre più popolare browser Firefox ed il client di posta elettronica Thunderbird, ha deciso di voler restare al passo con i tempi cambiando CEO (amministratore delegato, per dirla in lingua italiana), affidando la prima poltrona a Gary Kovacs, il quale assumerà l’incarico a partire dal prossimo 6 novembre 2010. Mozilla, che ha impiegato circa sei mesi di ricerche prima di trovare un uomo che facesse al suo caso, ha deciso questa manovra per affrontare nel migliore modi l’esplosione in corso del mercato dei dispositivi mobili, smartphone e tablet, dove i suoi prodotti, evidentemente, si stanno affacciando troppo timidamente, anche se è soltanto di poche ore fa l’annuncio della disponibilità di una versione di Firefox per sistemi basati su Symbian e Android.

Kovacs, infatti, è uno che di mobilità se ne intende parecchio, avendo alle spalle una lunga esperienza in IBM, una pluriennale attività come vicepresidente della divisione mobile di Macromedia – Adobe, per poi proseguire la sua carriera nella stessa mansione all’interno di Sybase, poi acquisita da un colosso del calibro di SAP, per non parlare del fatto che aveva anche dato vita ad una start-up denominata “Zi Corporation” e specializzata proprio in servizi per il mondo mobile. A questo punto è chiaro a tutti come il “know how” del nuovo CEO sarà in grado di favorire Mozilla Corporation nel mobile computing. La “mossa” di Mozilla è stata salutata con entusiasmo addirittura dall’ex CEO della corporation, il dimissionario John Lilly, che ha definito il suo successore come “l’uomo giusto al momento giusto”, poi più ovviamente dal Presidente Mitchell Backer, che ha parlato di Kovacs come di un manager in grado di muoversi con grande abilità e competenza nel nuovo mercato della mobilità.

Dal canto suo Kovacs ha subito chiarito quale sarà la sfida che lo attende: “Lanceremo la versione definitiva di Firefox 4 e per la prima volta il browser sarà rilasciato con la medesima versione sia per il mondo computer che per quello mobile”. Apple esclusa, ovviamente.


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