La prevenzione dei tumori al seno sbarca sui social network


Un nuovo tormentone prende vita su Facebook: è quello del “Mi piace su”, che sta furoreggiando sul social network con status quali “mi piace sul divano”, “mi piace sul tavolo della cucina”, “mi piace sul letto” eccetera. Se state però pensando ad una divulgazione di gusti a stampo erotico, vi sbagliate di grosso. Il tutto nasce infatti sulla scia di quanto successo già l’anno scorso, in abbinamento con una cosa piuttosto seria, ovvero la campagna di prevenzione dei tumori al seno, che in ottobre celebra il suo mese di maggior propaganda.

Nel 2009 le donne erano invitate a postare su Facebook come status il colore del loro reggiseno preferito, dando vita ad una lunga serie di “nero”, “bianco” e “giallo” che faceva impazzire i lettori, soprattutto i maschietti. Questi ultimi adesso rischiano di trasalire di nuovo di fronte alle affermazioni delle iscritte al popolare social network, che però si rifanno al luogo nel quale preferiscono appoggiare la borsetta quando rientrano a casa. Il tutto con lo scopo proprio di incuriosire e di scoprire cosa c’è dietro, quindi un metodo per invitare tutti gli utenti di sesso femminile a conoscere le iniziative a loro disposizione durante il mese della prevenzione al seno del tumore, quali visite gratuite e screening presso studi medici convenzionati.

La rilevazione di questo “gioco” sicuramente scontenterà i tanti uomini che pensavano ad una improvvisa voglia delle donne sul web di divulgare al mondo i loro gusti in merito al posto “in cui farlo”, ma è proprio creando questa attenzione che si possono invogliare i maschi ad informare le loro donne sulla campagna di prevenzione e a sensibilizzarle in tal senso. Quest’anno la campagna sta ottenendo davvero un grande successo a giudicare dalla quantità di “status” con “Mi piace” che vengono pubblicati non solo su Facebook, ma anche su Twitter – un social network in enorme crescita anche in Italia – aumentando così le curiosità e le possibilità di sensibilizzare il maggior numero di donne possibili sulla concreta possibilità di prevenire i tumori al seno con periodiche visite mediche specializzate.


Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta