Internet e TV sempre più vicine


All’IFA di Berlino, la più importante esposizione europea di tecnologia, produttori e consumatori sembrano essere d’accordo su quella che sarà la convergenza più di tendenza nel futuro prossimo venturo, ovvero l’integrazione tra gli apparati televisivi e la rete Internet, da collegarsi per mezzo del tradizionale cavo Ethernet oppure senza fili in modalità Wi-Fi.

Dal personal computer ai telefonini prima, dai tablet ai televisori poi, il World Wide Web sembra non conoscere limiti. Gli utenti della grande rete vogliono restare sempre connessi, con ogni metodo e con ogni mezzo, quindi i moderni televisori – magari a LED e dotati di tecnologia 3D – sembrano davvero l’ultima frontiera dove il mare magnum dell’informazione user generated poteva approdare.

Sugli apparati televisivi di nuova generazione è quindi tutto un proliferare di possibilità di integrazione ed interazione con il Web, a partire da “Widget” che consentono di visualizzare sugli schermi informazioni selezionate (come notifiche di posta elettronica, informazioni meteo, traffico ecc.), con la Samsung che ha inaugurato in questo campo quella che ormai è una moda, la creazione di “App” da parte di sviluppatori esterni, i quali potranno quindi cimentarsi nell’elaborazione di applicazioni per i più diversi scopi e che, sfruttando la rete Internet, potranno poi essere “eseguite” sui display dei televisori della casa coreana.

La più pressante richiesta in questo senso da parte degli utenti, è però la possibilità di fruire direttamente sul televisore di casa della visione di contenuti audio-video provenienti dal web, specialmente adesso che, con la diffusione della banda larga, è possibile godere di film in streaming, magari acquistati on demand. Da questo punto di vista chi ha avuto l’intuizione migliore è stata senza dubbio la Sony, che ha siglato un accordo con Google per portare sui suoi schermi tutto quanto è visualizzabile su YouTube.

Chi si è invece ispirata alla filosofia propria del “tubo”, è stata la Toshiba, che ha annunciato un innovativo servizio denominato “Places”, con il quale gli utenti potranno caricare sul web i propri contenuti audio-video, per poi consentire ad un ristretto numero di persone (oppure a tutti) di visualizzarli sugli schermi dei televisori Toshiba. Se state pensando a “filmini” a luci rosse amatoriali realizzati on-demand ed “inviati” ai televisori di determinati utenti, magari abbonati, siete sicuramente maliziosi ma, si sa, a pensar male molto spesso ci si indovina…


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