Hewlett Packard cambia A.D. e “litiga” con Oracle


Hewlett Packard – HP per gli amici, storica multinazionale americana produttrice di hardware di ogni tipo e per tutti i target, per meglio affrontare le sfide dell’innovazione tecnologica, cambia amministratore delegato. L’azienda si sbarazza quindi dell’ingombrante Mark Hurd, al centro di polemiche e di indagini giudiziarie per sospetti rimborsi spese e per via di presunte molestie sessuali, il quale ha comunque già trovato una nuova occupazione mica male, avendo assunto la carica di co-presidente di Oracle. A sostituirlo in HP è Léo Apotheker, un tedesco di origine ebraica già AD di SAP, mentre il ruolo di presidente non esecutivo è stato affidato a Ray Lane.

Il colosso americano si dice fortemente convinto che Apotheker, grazie alla sua ventennale esperienza in SAP, saprà portare HP in avanti, soprattutto nel mondo dei servizi (vedi alla voce “cloud computing”, in fase di vera esplosione) e del software, senza però perdere d’occhio l’hardware, fiore all’occhiello dell’azienda. Una convinzione stimata in 4,6 miloni di dollari, tanto è costato ad HP convincente Apotheker a lasciare la terra di Francia per trasferirsi in California, dove guadagnerà 1,2 milioni di dollari l’anno più eventuali bonus, così come il suo predecessore. Il 57enne nuovo AD, dal canto suo, si è ovviamente dichiarato molto soddisfatto della nomina, sottolineando subito il suo grande apprezzamento per HP e per le persone che ci lavorano, quindi tracciando la via che porterà l’azienda a rafforzare la sua presenza sul mercato dell’hardware proprio grazie ai servizi a valore aggiunto ed al software.

La notizia della nomina di Apotheker ad AD di HP, è stata a dir poco stigmatizzata dall’amministratore delegato di Oracle, Larry Ellison, il quale ha dichiarato che questa è la peggior decisione presa da una azienda “da quando quegli idioti di Apple, anni addietro, licenziarono Steve Jobs”, rincarando poi la dose affermando che “Apotheker è stato licenziato da SAP per il pessimo lavoro fatto”. Ovviamente bisogna considerare da quale pulpito arriva questa presa di posizione: Oracle è una diretta concorrente di SAP, oltre ad aver appena accolto l’ex AD di HP come suo nuovo co-presidente.
Dalla Hewlett Packard, invece, toni più distesi, tanto che nessuno dei dirigenti, interpellato sulle dichiarazioni di Allison, ha ritenuto degne le accuse di una benché minima risposta.


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