Bergamo: in classe iPad al posto dei libri


Per ora è soltanto un piccolo esperimento, ma potrebbe essere l’inizio di una vera e propria rivoluzione, di quelle buone per fortuna. Siamo a Bergamo, per la precisione al Liceo Scientifico di Lussana, classe quarta, sezione L. E’ qui che il comitato tecnico scientifico dello stesso liceo, insieme all’Ufficio scolastico regionale, ha dato vita ad un progetto volto a far sparire dagli zaini degli alunni i vecchi libri scolastici di carta in favore di quelli elettronici.

Con un finanziamento ad hoc di 10.000 euro, sono stati acquistati 17 iPad della Apple, 6 lettori di ebook, un videoproiettore ed un maxischermo. Gli alunni hanno ricevuto l’Ipad in comodato d’uso e per loro si apre una nuova era fatta di moderne tecnologie applicate alla didattica, perché su quei “testi” (come diventa fuori luogo questa parola!) dovranno studiare non solo a scuola, ma anche a casa, sebbene prendere gli appunti sulle pagine di un libro elettronico non sia proprio la stessa cosa che scarabocchiare un tomo di carta. Il tablet della Apple, dotato di Wi-Fi, sarà però inibito alla connessione alla rete internet una volta usciti dalla classe, per evitare che gli alunni possano “barare” nel fare i compiti a casa (come se non disponessero già di un PC e di un abbonamento ADSL!).

Questa sperimentazione non riguarda però soltanto i dispositivi che prendono il posto dei vecchi libri, ma anche nuove tecniche di apprendimento. Grazie al maxischermo in aula, i ragazzi potranno infatti guardare le trasmissioni delle televisioni anglofone e così imparare meglio la lingua straniera; inoltre, potranno accedere ad un grande classico come la Divina Commedia in una esclusiva versione a 3 dimensioni ! Infine, altro particolare da tenere in considerazione, specialmente durante i compiti in classe, la possibilità di avere cartelle condivise sull’iPad permetterà agli studenti di scambiarsi gli appunti “senza fili”. Altro che vecchi bigliettini di carta passati sotto banco!


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