Samsung Galaxy Tab 10.1: analisi e confronto con iPad 2


Risulta ormai palese che Apple sta perdendo un po di margine rispetto alla concorrenza, l’aumento di prodotti dalle caratteristiche simili, o superiori, la frequenza di aggiornamento dei software e la spietata campagna pubblicitaria fatta dai competitor sta turbando la sicurezza e la tranquillità della casa di Cupertino.

Il concorrente numero 1 nel settore tablet risulta essere Samsung, che con il nuovo Samsung Galaxy Tab 10.1 si prefigge l’obiettivo di recuperare ancora terreno e dare un ulteriore scossone dopo la prima edizione del prodotto andata egreggiamente, forse oltre le aspettative che la stessa casa sudcoreana aveva previsto e auspicato realisticamente parlando.

Andremo quindi ad analizzare alcuni aspetti della scheda tecnica di questo nuovo tablet pc, concentrandoci talvolta su aspetti inconsueti e poco affrontati dai reviewer, ma anche andando a calcare la mano su pregi e difetti in via generale per dare una panoramica quasi completa del prodotto in modo da aiutare l’utente nel momento di una prova effettiva qualora decidesse che questo tablet è il modello giusto per le esigenze della vita di tutti i giorni.

DESIGN E ANNOTAZIONI TECNICHE ESTERIORI

Promozione fondamentale per questo tablet è stata la lotta sul fattore dimensioni con iPad 2, che risultava essere il migliore almeno fino all’uscita di questo Galaxy Tab. Partiamo dal 10.1, questo numero è ovviamente relativo alla dimensione in pollici dello schermo, il che denota un sostanziale equilibrio con il prodotto di Apple, la musica cambia però con l’arrivo di peso e spessore. Il nuovo Samsung ha un peso dichiarato di soli 565 grammi, il tutto racchiuso in uno spessore distribuito in modo uniforme su tutta la parte laterale di appena 8.6 mm, un traguardo straordinario che mette subito un punto a favore di questo ottimo prodotto.

L’eleganza dei prodotti Samsung non è da sottovalutare, c’è da riconoscere che Apple ha uno stile inconfondibile ma talvolta sfocia in un pizzico di design futuristico che stona con un atteggiamento più classico e professionale, ma ovviamente questa è solo una impressione personale, che prescinde dalla qualità dei due prodotti entrambi validissimi sotto questo punto di vista.

Ultima chicca da segnalare in questa categoria è la risoluzione di questo schermo LCD da 10.1 pollici, siamo in presenza di un 1280×800 pixel, davvero ottimale nella visualizzazione delle immagini e soprattutto nella riproduzione dei video anche in alta definizione, se dovesse infatti sfruttare al meglio questa configurazione schermo la qualità video sarebbe paragonabile a quella vista sui prodotti di gamma top, con picchi che svettano in alcuni frangenti, in termini di contrasto e fluidità e nitidezza d’immagine.

HARDWARE & SOFTWARE

Quando si prende in mano questo terminale la prima cosa che si nota è l’assenza di pulsanti e tasti di alcun genere sulla parte frontale, Samsung sceglie quasi di adottare una versione completamente devota al touchscreen, anche se sui lati sono ancora presenti tasti funzione per operazioni utili. Buona la distribuzione dello schermo sulla facciata frontale, anche se attendiamo con ansia un passo in avanti concreto verso un display che occupi totalmente il fronte, senza una cornice talvolta esagerata che va ad accentuare le dimensioni e ridurre il fascino di questi prodotti, in questo senso Apple è un passo avanti.

Componente hardware fondamentale è il processore dual core NVIDIA Tegra 2 da 1 GHz, cuore pulsante di questo modello che promette prestazioni di altissimo livello e poche o nessuna incertezza durante un utilizzo intenso anche con più applicazioni avviate nello stesso momento. Risultato ottimo questo che permette a Galaxy Tab 10.1 di mettersi al fianco di iPad 2 senza alcun dubbio visto che le differenze in molti casi sono minime ed il confronto non riesce a far emergere un tablet piuttosto che un altro.

Altro aspetto positivo da segnalare è la presenza di una camera da 3 megapixel davvero performante, essa infatti, posta nella parte posteriore del tablet è capace di girare video a 720p senza alcuno sforzo e incertezza, restituendo un immagine pulita e discretamente dettagliata. In questo caso torna a farsi vedere la grande qualità del processore, capace di non andare in crisi con formati di registrazione video che su tablet con pacchetti hardware inferiori, non reggerebbero lo stress prestazionale richiesto, restituendo all’utente una qualità video nettamente inferiore.

Ultimo dato da segnalare è la migliorata capacità di riproduzione video dello schermo, nel precedente modello per avere una visione più realistica e qualitativamente migliore era necessario collegare il dispositivo ad un monitor o tv di qualità discreta, adesso invece sembra essere stato fatto un netto passo avanti e la qualità generale ha portato il settore hardware verso un giudizio ancor più positivo rispetto al primo Galaxy Tab.

PREZZO E USCITA IN ITALIA

Il tablet è attualmente disponibile in Italia, il prezzo varia minimamente se si naviga sul web ma rimane intorno ai 599 euro, per la versione con memoria interna da 16 GB, discreto per essere un diretto concorrente di Apple, che per i suoi prodotti come, purtroppo, sappiamo applica prezzi superiori e talvolta fuori mercato.

Questo aspetto è un incentivo in più per valorizzare un prodotto che non ha nulla da invidiare ad altri concorrenti della fascia top di mercato, quindi in definitiva risulta un ottimo affare. L’offerta in abbonamento con gestore telefonico risulta interessante quindi a seconda delle proprie esigenze e della quantità di utilizzo effettiva prevista risulta essere un investimento da prendere in seria considerazione.

Risulta infatti ottimo per l’utenza business che può contare su decine di programmi su cui riportare le proprie attività lavorative, oltre ovviamente ad un settore multimediale, predominante, capace di soddisfare gli utenti con video, giochi, internet e condivisione con i social network e programmi di instant messaging. Verrebbe da chiedere cosa manca, a voi la risposta.


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