Il tablet di RIM si chiama PlayBook


Alla DevCon 2010 di San Francisco, finalmente Research in Motion (RIM per gli amici, “quella del BlackBerry” per intenderci) ha presentato ufficialmente il suo tablet. Dopo mille voci di corridoio ed indiscrezioni (alcune delle quali confermate in pieno, a dimostrazione della bontà delle fonti), adesso il prossimo concorrente di iPad e soci ha un nome, che è ufficialmente PlayBook. A togliere il velo su questo dispositivo è stato direttamente il Ceo di RIM Mike Lazaridis, a dimostrazione di quanto l’azienda crede in questo prodotto, presentato come un “BlackBerry” amplified, un tablet che nelle parole della ditta canadese offrirà “le stesse caratteristiche del BlackBerry e una esperienza web senza compromessi”.

Il PlayBook si presenta quindi con un display multi touch da 7 pollici con una risoluzione di 1024 x 600 pixel (più piccolo quindi dell’iPad di Apple), un processore dual core ARM Cortex A9 da 1Ghz, 1 Gigabyte di memoria RAM, connettori microHDMI e microUSB, una doppia fotocamera frontale da 3 Megapixel e posteriore da 5M Megapixel per scattare fotografie, riprendere video e fare video-chat online, connettività Bluetooth, quindi è interfacciabile via Wi-Fi con un qualsiasi modello di BlackBerry per ottenere l’accesso alla rete Internet. Per i modelli di PlayBook in grado di connettersi al web in modo autonomo, bisognerà attendere quindi almeno un anno dal lancio del tablet sul mercato (negli USA sarà in vendita da gennaio 2011, mentre per l’Europa la data prevista è aprile 2011).

Confermata la presenza su questo tablet di un sistema operativo nuovo di zecca, sviluppato dalla QNX (una software house controllata dalla stessa RIM) e chiamato con molta poca fantasia BlackBerry Tablet OS. Basato sul kernel di QNX Neutrino, questo SO supporta Java, Open GL, POSIX, Adobe Flash 10.1, HTML 5, Adobe Mobile Air, consente la visione di video ad alta definizione fino a 1080p (nonchè la registrazione di video con la stessa definizione, grazie alla generosa telecamera posteriore) e sfrutta l’accelerazione video.

PlayBook, di appena 400 grammi di peso, non ha però ancora un prezzo definito. RIM sta giocando su questo aspetto forse perché, vista l’immissione in mercato del prodotto soltanto a gennaio 2011, ha tutto il tempo per tenere d’occhio le offerte delle decine di tablet che i concorrenti sono sul punto di lanciare nelle prossime settimane. Arrivare dopo il mercato natalizio potrebbe quindi non essere un problema per loro, visto che questo BlackBerry Tablet è stato comunque pensato per il mercato Business ma, se ci saranno i margini in base ai prezzi della concorrenza, RIM potrebbe anche decidere di praticare un prezzo più accessibile ed in linea con gli standard del segmento.


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