Alienware M18x: Nuova scheda video, review e prezzo in Italia


Alienware è sinonimo di garanzia e questo M18x non fa eccezione, nessun restyle o modifica da rivoluzione vera e propria, solo un upgrade della scheda grafica e del settore GPU in generale, che conferiscono un valore effettivo prestazionale superiore a quello delle precedenti edizioni e lasciando indietro ancora una volta tutti gli altri notebook dedicati al gaming, o quasi.

Nell’analisi che andremo a fare oggi della scheda tecnica vedremo che molti dei giudizi sono pari a quelli descritti nelle altre recensioni di prodotti Alienware, questo è un primo aspetto da affrontare con attenzione. A molti infatti questo può sembrare un dato trasparente ma denota una linea di pensiero, che mette la qualità base al di sopra di tutto, concetto che molte compagnie proclamano ma alla fine dei conti non mettono in atto in toto, questo è la vera forza di Dell, che ha riconosciuto in Alienware un prodotto serio ed affidabile, con un schiera di affezionati che è cresciuta a dismisura.

DESIGN E ANNOTAZIONI TECNICHE ESTERIORI

Il display da 18 pollici fa da padrone a prima vista per questo M18x, le doti tecniche di questa periferica sono oltre la media degli standard attuali per quanto riguarda la fascia top, quindi iniziamo a pesare le differenze tra i vari modelli e prodotti divisi per fasce di prezzo e qualità. Tornando alle caratteristiche fisiche possiamo sottolineare uno sforzo fatto dagli ingegneri che racchiudono tutti i componenti e gli accessori di questo modello in appena 5.41 kg, notevoli se si considera che non sono stati fatti compromessi in materia di resa prestazionale, mentre altri modelli della stessa qualità apparente, mostrano alcune lacune per rendere i loro prodotti più sottili e leggeri. Queste piccole mancanze sommate tra i vari settori di un notebook evidenziano una perdità di qualità notevole.

Inutile sottolineare lo stile unico mostrato da Alienware in questo settore, la perfezione nei dettagli e la resa degli stessi nel complesso è insuperabile per qualsiasi altro prodotto della stessa destinazione d’uso e non solo. La classica dimensione futuristica data alla cover rende il notebook molto affascinante e bello da mostrare, questo viene amplificato dal fatto che molte delle scelte a prima vista puramente stilistiche, trovano un riscontro anche nell’uso pratico. Personalmente mi stupisce ogni volta che ne parlo o me lo ritrovo davanti il design della tastiera retroilluminata, che dona un colpo d’occhio fantastico e una funzionalità in modalità notturna notevole, credo che questo particolare sia il simbolo di questa linea di laptop.

HARDWARE E SOFTWARE

Tralasciando in parte i vari componenti già elencati in altri articoli che vi invito a consultare per maggiori dettagli, passiamo direttamente al fulcro di questa recensione, il settore GPU. In questo gruppo di componenti hardware è sempre difficile decretare una squadra migliore delle altre, tutti i produttori infatti hanno stretto rapporti con società capaci di produrre particolari tecnici simili se non del tutto equivalenti nel funzionamento, il che rende la gara un muro contro muro, come spesso si dice in situazioni analoghe.

La scheda grafica implementata per questa nuova versione aggiornata dell’Alienware M18x è una GeForce GTX 580M, in sostanza il meglio che si può chiedere ad un portatile dedicato al gaming, in attesa di novità importanti nei prossimi eventi in vista durante l’autunno prossimo, che dovrebbero dare segnali riguardo allo sviluppo di questo settore che presto si affiderà quasi completamente ad una struttura bilaterale 2d-3d.

Novità importanti vengono dal settore CPU, aggiornato e migliorato nella componentistica definita “laterale”, ossia di supporto ai vari componenti fondamentali che la maggior parte degli utenti conosce. In tal senso possiamo elencare le specifiche del nuovo processore Intel Core i7 implementato e configurabile nella nuova versione. La scelta ricade su due tipologie come sempre, la prima è un quad core i7-2630QM da 2.9 GHZ, la seconda invece più performante prevede un i7-2920XM da 3.5 GHz versione EE (Extreme Edition).

Chiudiamo con qualche annotazione particolare per gli amanti del perfezionismo e la completezza, il nuovo Alienware M18x avrà una espandibilità fino a 32 GB di memoria RAM, il che è tutto dire, oltre a una memoria di archiviazione di massa pari a 1.5 TB in formato HDD e 512 GB di memoria in formato SSD a scelta.

PREZZO E USCITA IN ITALIA

Giungiamo al classico settore caldo di ogni recensione o anteprima, possono esserci tutti i particolari del mondo in un prodotto ma quello fondamentale resta sempre uno, il prezzo di vendita. Attualmente in Italia questa configurazione non è disponibile per il solito problema legato al tempo di rilascio negli altri paesi al di fuori degli USA. Per tutto quello che abbiamo descritto il prezzo è di circa 1200 dollari americani, un assurdità per le comune tasche mortali che preferiscono un portatile modesto a quella cifra. Per chi però ha voglia di spendere e ritrovarsi con il massimo l’aggiunta di questo sovrapprezzo al costo del normale laptop vale tutti i soldi spesi.

Difficile pensare infatti in un cambio repentino della tecnologia laptop, con configurazione massima saremo in grado di far girare i giochi con requisiti massimi fino al 2020 circa e forse anche più.

Insomma lasciando stare i paragoni e le esagerazioni volutamente espresse in queste considerazioni finali, che alla fine comunque nascondono un fondamento di verità, possiamo definire senza indugi e fraintendimenti di alcun tipo questo Alienware il miglior laptop del pianeta a livello di gioco, e anche nel settore del random user.

L’acquisto, a chi ne possiede le facoltà economiche è vivamente consigliato, per chi invece non raggiunge tale cifra può sicuramente dare un occhio al resto della serie mx, poichè riallacciandoci al discorso d’introduzione l’imperativo per Alienware è qualità base in tutti i prodotti.


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