Da Intel nuove CPU per i dispositivi portatili


Intel è uno dei più grandi produttori di microprocessori al mondo, con in catalogo già diverse CPU per i più svariati tipi di dispositivi portatili. Il grande fermento di questo segmento di mercato, però, ha portato la Intel a investire parecchio in sviluppo e ricerca per produrre nuovi e sempre più performanti processori per smartphone, tablet, netbook (in estinzione?) e notebook, tanto da aver annunciato proprio adesso alcune importanti novità, sotto la forma di otto chip nuovi di zecca. Per i notebook ecco arrivare il Core i5-580M e il Core i5-560M, che offrono una frequenza di lavoro di 2,66 Ghz, con ben 3 Megabytes di cache L3 e sono disponibili al costo di 266 e 255 dollari rispettivamente. Il modello 580M è inoltre dotato della tecnologia Turbo Boost, che gli consente di raggiungere “on demand” la frequenza di ben 3,3 Ghz.

Per i netbook ed i tablet ecco invece il Core i5-560UM, che ha le stesse caratteristiche del suo quasi omonimo dedicato ai laptop ma, visti i dispositivi ai quali è rivolto, garantisce un enorme risparmio energetico, dato che sul foglio tecnico di questa CPU si parla di un TDP massimo di 18 Watt. Intel ha poi provveduto ad aggiornare i microprocessori della famiglia Core i7, tutti dual core con ben 4 Megabytes di cache L3: sono i7-640M (frequenza di lavoro 2,8Ghz), i7-660LM (2,26 Ghz) e i7-680UM (1,46Ghz), per costi che sono di 346 dollari i primi due modelli e 317 dollari per il terzo.

Infine, si segnala il ritorno dei processori Celeron di Intel per i dispositivi portatili. L’azienda ha infatti svelato il P4600 (2 Megabytes di cache L3, frequenza di 2 Gigahertz e supporto a HyperThreading e Turbo Boost) venduto a 86 dollari, quindi il T3500 (frequenza di 2,1Ghz) al prezzo di appena 80 dollari, per una CPU evidentemente destinata ai prodotti di fascia più economica.


Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta