Google lancia l'accorciatore di indirizzi internet


Non paghi dei successi che stanno ottenendo con Android, dopo aver mappato il mondo con Google Maps e Street View, a poche ore dall’annuncio del formato WebP come futuro antagonista della grafica sul Web e, dulcis in fundo, nella settimana della presentazione del progetto GoogleTV, quelli di Mountain View, come se non avessero nient’altro da fare, se ne escono con l’ennesima novità; questa volta non si tratta di niente di rivoluzionario o che già non esista sul web ma, come si sa, quando a muoversi è la “grande G”, c’è sempre il rischio di un qualcosa che nel giro di poche settimane può diventare lo standard de facto nel suo settore (a ben pensarci, l’unico segmento dove Google ha fallito, è quello dei social network…).

Il nuovo servizio made in Mountain View è un diretto antagonista del celeberrimo TinyURL e di tanti altri simili, ovvero un servizio di accorciamento delle URL – gli indirizzi internet, spesso troppo lunghi per poter essere inviati in email senza che vengano spezzati nel messaggio, per non parlare della difficoltà di trasmissione attraverso instant messenger e servizi di micro blogging come Twitter, ma anche attraverso i dispositivi mobili, dove la brevità e la semplicità sono sempre le benevenute. Ecco quindi che, all’indirizzo http://goo.gl, anche questo un indirizzo brevissimo!, appare l’interfaccia spartanissima e semplicissima da utilizzare di questo “url shortener”.
L’utilizzo è a portata di incapaci totali. C’è un campo di input nel quale riportare l’indirizzo internet da accorciare, tipicamente copiato dalla barra degli indirizzi del browser e poi incollato, quindi cliccare sul pulsante “shorten” (ma anche premere invio) per veder subito apparire a lato il nuovo indirizzo abbreviato, anche questo pronto per il più tradizionale dei “copia e incolla”.

L’indirizzo breve risulterà ovviamente del tipo http://goo.gl/XXXX. Il servizio è talmente banale che non avrebbe bisogno di ulteriori spiegazioni, ma se Google ha deciso di farne un sito vero e proprio dopo averlo reso disponibile in precedenza sulla tua celebre Toolbar, un motivo ci sarà. L’unica opzione esistente del servizio, studiato per essere proprio il massimo della semplicità, è la possibilità di collegarsi con il proprio account Google, cosa che servirà a memorizzare nel database di Google gli URL accorciati che si generano con il servizio, per poi poterli consultare in futuro tramite l’accesso ad un loro elenco filtrabile per mese, settimana, giorno o addirittura le ultime due ore. Davvero molto utile se si è soliti accorciare molti indirizzi e li si vuole ritrovare tutti insieme in una comoda interfaccia, leggera e quindi velocissima da caricare. Anche questo servizio si inserisce in quella serie di attività che da Mountain View stanno mettendo in atto per avere un web sempre più veloce e con minor traffico di dati: i dispositivi di storage e la banda, si sa, costano…


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