Google: entro fine 2011 potremo effettuare micropagamenti attraverso telefonino?


Google NFCMicropagamenti attraverso il cellulare: un’idea che fino a qualche anno fa poteva sembrare possibile solo nei film fantascientifici a che presto potrebbe diverrà realtà.

Al progetto, secondo alcune voci, starebbe già da tempo lavorando Apple che, fiutato l’affare e l’innovazione, non ci ha pensato troppo a creare un team di lavoro per i suoi utenti di iTunes e tutti i possessori di iPhone. Ma la notizia odierna, che ci arriva direttamente del prestigioso Wall Street Journal, riguarda proprio Big G che, sempre da quanto si evince dall’articolo in questione, starebbe lavorando (anche se c’è chi, nelle retrovie, afferma che questo sia già pronto)  ad un nuovo servizio di pagamento tramite i suoi smartphone Android.

Il servizio in questione, ci permetterà di effettuare micro pagamenti utilizzando il proprio cellulare, ovvero “strisciandolo”  a distanza ravvicinata (circa 4 centimetri) ad un meccanismo preposto allo scopo. Niente più carta di credito o portafogli, dunque, per le piccole spese, ma soltanto un colpo di dito sul proprio touchscreen.

Il sistema in questione dovrebbe funzionare grazie alla tecnologia NFC (Near Field Communication), capace, secondo le prime informazioni, di fornire una connettività wireless a due direzioni e a cortoraggio (da qui i 4 centimetri di cui parlavo prima), che dovrebbe riuscire a creare una rete peer-to-peer attraverso cui acquirenti e compratori dovrebbero riuscire a scambiarsi i dati relativi ai pagamenti. Tale sistema NFC, che sarà direttamente integrato ai nostri Smartphone potrà permetterci di pagare i vari prodotti, utilizzando il Touchscreen e senza doversi assolutamente iscriversi a un registro di controllo. All’interno del nostro dispositivo non saranno però registrati solo i nostri dati finanziari: potremo, infatti, utilizzare coupon, carte fedeltà e sconti, sempre passandoli vicino al cellulare.

Se tutto ciò si rivelasse vero, inoltre, assumerebbe maggior senso la recente acquisizione, attuata da Big G, nei confronti di una piccola azienda canadese specializzata, guarda caso, nei pagamenti mobili.

Tale tecnologia dovrebbe essere, sempre secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, attiva sin dalla fine di questo 2011. Ma cosa ne pensano i concorrenti, e quindi i metodi di pagamento che attualmente utilizziamo, Visa in testa? L’azienda leader sta già sperimentando un sistema simile, ma ovviamente tutto suo, focalizzato sulla joint-venture Isis, formatasi recentemente grazie all’unirsi di tre aziende leader del settore, ovvero Verizon Wireless, AT&T e T-Mobile.

Perchè, vi potreste chiedere, tutto questo affanno, che arriva a coinvolgere grandi aziende mondiali, dietro allo sviluppo di nuove tecnologie volte ai micro pagamenti? Come al solito a causa del “vile” denaro: secondo una recente ricerca della società IE Market Research, le nuove transazioni mobili dovrebbero, nel quadriennio 2011-2014, rappresentare un terzo del mercato globale dei pagamenti, stimati intorno ai  1,13 trilioni.

Ed il primo partner di Google nel settore, sempre secondo le nostre indiscrezioni (nulla di ufficiale dunque) potrebbe essere nientemeno che il leader dei pagamenti online PayPal.

Immagine: geeky-gadgets.com


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