Mozilla Seabird: smartphone del futuro


La Fondazione Mozilla, che presiede i progetti di due dei software più famosi del mondo come il browser Firefox ed il client di email Thunderbird, ha dato vita ad una iniziativa denominata “Open Web Concept Phone”, con la quale ha chiesto alla comunità internet di immaginare lo smartphone del futuro. Immediatamente sono giunti i contributi di miloni di utenti da tutto il mondo, i quali hanno inviato le loro idee alla Fondazione, alcune molto bizzarre, altre davvero interessanti e decisamente innovative, che sono poi finite in un grande database di consigli.

Dopo una prima selezione degli input ricevuti da parte della Fondazione, il concept designer Billy May è stato incaricato di dare un “volto” a questo dispositivo immaginario; ne è nato un video che mostra come dovrebbe essere questo smartphone del futuro, che per l’occasione è stato chiamato Mozilla Seabird. Così come è stato immaginato dagli utenti, il “Mozilla Phone” è qualcosa di veramente unico ed innovativo per molti versi, essendo dotato di due mini proiettori laterali che possono essere utilizzati, ad esempio, per formare su un desktop l’immagine di una tastiera QWERTY a dimensione normale da utilizzarsi per digitare virtualmente i suoi tasti.

Ancora più particolare è l’utilizzo del Bluetooth il quale, in combinata con un dongle, permetterebbe agli utenti di spostarsi all’interno di un ambiente tridimensionale anziché nel solito scenario a due dimensioni tipico dello schermo di uno smartphone. L’ipotetico Seabird sarebbe poi dotato di tutte le comodità come una connessione audio con jack da 3,5 millimetri, una presa mini USB e la possibilità di essere ricaricato senza fili, come già si auspica possa accadere per tutti i telefonini e non solo già a partire dal 2012. Una ulteriore dock potrebbe invece servire per trasmettere le immagini dello smartphone su un monitor o su un muro.

Attualmente non è dato sapere se la Fondazione Mozilla abbia davvero intenzione di realizzare uno smartphone in collaborazione con uno dei colossi del settore, ma è certo che, visto l’entusiasmo dimostrato dagli utenti al lancio di questa iniziativa, e visto il sempre maggiore successo dei prodotti made in Mozilla, non è del tutto da escludere che questo un giorno possa accadere. D’altro canto, si sa, il mercato è sempre in cerca di ghiotte novità e di prodotti che possano diventare “di moda”, prima ancora di essere davvero utili. Come Apple insegna.


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