Motorola Triumph: perfetto rapporto qualità prezzo


Motorola Triumph arriva sulla scia del Photon 4G, andando a completare l’offerta di questo trimestre estivo, il risultato è un ottimo smartphone dalle caratteristiche sicuramente non paragonabili al top del mercato, ma che riesce ad emergere nel grande mazzo dei telefoni di fascia media grazie ad un rapporto qualità prezzo niente male. In questo breve articolo andremo a fare una panoramica generale cercando di mettere in risalto pregi e difetti, calcando la mano su aspetti più interessanti ed eventuali novità portate da questo modello. Senza attendere oltre cominciamo l’analisi della scheda tecnica di questo Motorola Triumph.

DESIGN & INNOVAZIONI TECNICHE

La qualità di questo Motorola Triumph non è in discussione, certo è che Motorola avrebbe potuto sicuramente dare il meglio di se in questo settore per bilanciare in parte quello che manca nella categoria delle prestazioni e dei componenti in dotazione. Il risultato dei progettisti per questo modello è una buona idea base che però non è stata sviluppata a dovere.

Questo Motorola Triumph risulta essere molto vicino agli altri modelli già in commercio come Photon e Droid, le differenze sono poche salvo una smussatura maggiore degli angoli che va a perdersi nella parte posteriore del telefono. Novità apprezzata dai maggiori siti di review è la cover sul retro davvero ottima in termini di grip, l’impugnatura sia verticale che orizzontale è assolutamente perfetta, questo è dato da un materiale morbido al tatto, capace di dare il giusto equilibrio tra resistenza ed ergonomia combinazione ottima per la valutazione generale della qualità di questo settore.

Il resto delle caratteristiche non cambia poi tantissimo dal Droid, se infatti riusciamo a confrontare Droid e Triumph abbiamo lo stesso display, la solita disposizione di tasti a sfioramento, per richiamare le funzioni principali, e tutta una serie di dettagli che assumono il classico stile Motorola. Questo dato è da molti inteso come un fattore positivo poichè il modello di punta del produttore adotta le stesse caratteristiche del modello di fascia media. A noi che piacciono le novità, questa scelta non ha colpito tantissimo, pur non essendo uguali in tutto e per tutto, ma ad una prima occhiata li si potrebbe scambiare con estrema facilità, questo denota una impersonalità del modello che riesce ad esprimere molto dal punto di vista delle prestazioni ma che in questa categoria rimane al palo, non riuscendo così ad entrare nella speciale classifica degli smartphone di fascia medio-alta, ossia modelli che si distinguono nettamente rispetto alla fascia consumer ma a cui manca qualcosa per essere definiti top del mercato.

Il giudizio per questo settore non può essere negativo, come già anticipato Motorola porta un progetto già rodato ed apprezzato con Droid quindi la qualità di base c’è, la nostra sensazione è che alcuni particolari indipendenti dal modello principe avrebbero sicuramente dato più personalità e rispetto ad un modello che nelle prossime edizioni potrebbe essere una valida alternativa ai migliori di settore.

HARDWARE & SOFTWARE

Passiamo ora all’analisi del settore più importante per questo Motorola Triumph, ovvero quello dei componenti e delle prestazioni generali, tanto caro agli smanettoni, meno a chi invece ha solo bisogno di uno smartphone che assolve al suo compito senza dare problemi rilevanti. Proprio quest’ultima è la filosofia di Motorola che, dopo un periodo di puro assestamento ha compreso il reale obiettivo da centrare per la categoria smartphone, ossia sfruttare al meglio le potenzialità dei sistemi operativi, in questo caso quelle di Android 2.2, che è praticamente perfetto sia nelle operazioni più semplici che nell’utilizzo di applicazioni particolarmente impegnative per la CPU. Questo risultato è stato possibile grazie ad un lavoro di sviluppo evidente, rispetto a modelli dello scorso anno, che è riuscito a dare un plus nelle prestazioni difficile da riscontrare in altri modelli della stessa fascia, per questo nel settore consumer è sicuramente uno smartphone di spicco.

Il gruppo di componenti fondamentali è capitanato da un processore Qualcomm Snapdragon da 1Ghz, capace di gestire perfettamente tutte le applicazioni e le funzioni di cui questo smartphone fa uso, il tutto viene supportato da una memoria RAM da 512MB abbastanza standard per modelli di fascia media, e una memoria interna di soli 2GB ma ovviamente espandibile tramite l’utilizzo di schede di memoria micro SD.

Il tutto viene completato da un ottimo display da 4.1 pollici, luminoso e perfetto per la visualizzazione di video a tutto schermo, e ovviamente non poteva mancare la fotocamera da 5 megapixel, anche in questo caso un plus rispetto alla media che ancora nel 60% dei casi offre una camera da 3 megapixel o una 5 megapixel non all’altezza del target.

Tutto sommato un settore davvero ottimo, la gestione perfetta di Android, i componenti superiori o pari alla media degli altri modelli proposti dai competitor e la garanzia dei prodotti targati Motorola, fanno di questo Triumph un modello su cui puntare.

PREZZO & USCITA

Tasto dolente di ogni analisi effettuata è ovviamente il prezzo, sempre molto alto per la fascia top, talvolta giusto per la fascia media. In questo caso il Motorola Triumph riesce a sorprenderci per 2 motivi, il primo è l’assenza della vendita in abbondamento per il mercato americano, la seconda è invece la presenza di un prezzo giusto per la qualità offerta. Si parla infatti di 299 dollari, che sul mercato italiano dovrebbero essere 250 euro circa, prezzo ottimo che favorisce l’acquisto pur trattandosi di un modello non al top del mercato.

L’uscita in Italia è una incognita, molti dei modelli Motorola arrivano in Europa senza problemi, altri rimangono una esclusiva americana, questo modello non avendo abbonamento potrebbe varcare l’oceano, speriamo di averlo presto sui nostri scaffali poichè si tratta di un ottima occasione di acquisto, a meno che il prezzo non salga alle stelle, cosa che difficilmente si verificherà.


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