Motorola FIRE XT: prime impressioni e scheda tecnica


Motorola XT531 detto anche Motorola FIRE XT è il modello in uscita nelle prossime settimane per la casa americana, lo smartphone in questione arriva con un pacchetto prestazioni di tutto livello di cui analizzeremo una parte con la review della scheda tecnica, il tutto dovrebbe essere impreziosito dal prezzo conveniente, che lo potrebbe portare a diventare uno dei must della categoria low cost tenendo fede al rapporto qualità-prezzo.

In questo articolo analizzeremo sommariamente i vari aspetti di questo Motorola XT531, evidenziando eventuali pregi e difetti in attesa di una prova reale che consenta di valutare la vera essenza di questo smartphone.

DESIGN & ANNOTAZIONI TECNICHE

Motorola FIRE XT è sicuramente un modello della fascia consumer, questo però non gli impedisce di avere un proprio stile in termini di design, capace di far emergere le doti dei progettisti che hanno reso un modello poco appetibile in termini di prestazioni, un ottimo modello in materia di funzionalità ed attenzione nei dettagli.

Alla prima occhiata questo Motorola FIRE XT non è il classico mattoncino, dalla vista frontale è possibile notare le forme affusolate sia per gli angoli che per l’intero case del telefono, questo lo rende un modello inusuale visto che solitamente gli smartphone dalle linee morbide presentano spesso un fronte e retro pressochè piatti. In questo caso viene privilegiato uno stile più alternativo che consente molto probabilmente una impugnatura più salda e funzionale per la navigazione touchscreen.

Anche i materiali non dovrebbero essere male, pur trattandosi quasi certamente di plastica o componenti simili, da escludere parti in metallo o trattate in modo particolare, visto che sotto questo aspetto lo smartphone è più vicino ad una scelta random.

Buona la disposizione degli accessori tra cui ingressi e microfoni, meno la parte dedicata ai tasti funzione frontali con tecnologia a sfioramento, che sarebbero putiti essere disposti diversamente evisto che la cornice intorno al display si perde abbondantemente sotto i quattro tasti, creando un effetto non proprio apprezzabile ed accattivante. Anche sul retro una fotocamera posta in un classico punto con il logo centrale che rende il tutto meno vuoto e anonimo pur mantenendo un’aria mediocre.

In definitiva un design alternativo per distribuzione delle forte e delle linee ma sfruttato non al massimo in alcuni punti, che fanno perdere a questo settore parecchi punti, rendendolo meno accattivante nell’aspetto e più facilmente etichettabile come modello low cost già dall’aspetto. Questo non toglie che siamo in presenza di un ottimo smartphone, con tutte le carte in regola, però per gli amanti della perfezione non sarà certamente il massimo. Voto per questo settore 7 di stima, per il coraggio nel proporre alcuni dettagli inusuali che escono dagli schemi convenzionali dei produttori di fascia media, capaci spesso di emulare i modelli top senza dare una identità alle serie minori.

HARDWARE & SOFTWARE

Dopo la consueta analisi del design arriviamo al settore delle prestazioni e dei componenti utilizzati, anche in questo caso trattandosi di una anticipazione non possiamo dare un giudizio sull’effettivo valore del sistema ma possiamo sicuramente commentare le scelte fatte dal produttore prevedendo gli effetti di quest’ultime.

Partiamo con il display da 3.5 pollici in risoluzione HVGA, che permette una visione dei contenuti multimediali discreta pur rimanendo nella media degli altri prodotti offerti dai competitor, che in alcuni casi invece propongono sia display sotto il livello della sufficienza che display da categoria superiore, che li portano ad un passo dalla fascia top di mercato pur non entrandoci concretamente per vari limiti tecnici o altri fattori che non consentono il passaggio ad un livello superiore.

Passiamo al sistema operativo implementato, che in questo Motorola FIRE XT è Android 2.3 Gingerbread, ormai divenuto un must sia per gli smartphone di fascia media che per quelli di fascia top, dimostrando che anche nel caso di smartphone modesti in termini di prestazioni è possibile godere di un OS innovativo, a differenza di quanto accadeva ad inizio 2011 quando i modelli meno performanti erano basati su sistemi operativi più vecchi e talvolta obsoleti.

Tra le altre caratteristiche troviamo una fotocamera da 5 megapixel, il processore da 800 MHz, vero limite di questo smartphone, la memoria da 512 MB espandibile tramite microSD e la funzione GPS assistita, il tutto unito ad un classico schema di connessioni quadband e una batteria dall’autonomia interessante.

Il voto per questo settore lo daremo quando sarà fatto un test reale sullo smartphone, che potrebbe rivelarsi un prodotto interessante se dovesse sfruttare al meglio le caratteristiche sopra citate, altrimenti resterebbe uno dei tanti modelli che non potranno scalfire il successo di prodotti più completi e pubblicizzati.

PREZZO & USCITA

Difficile prevedere l’uscita in Europa, sicuramente entro la fine di Agosto farà la sua comparsa sul mercato cinese, quindi entro la fine di Settembre dovrebbe essere disponibile anche sul mercato italiano. Il prezzo è un discorso assai complesso, limitiamoci a dire che sicuramente non andrà oltre le 375 euro, il che dovrebbe già dare una idea di quanto verrà a costare, prezzi superiori a quello previsto non credo rispecchino la qualità del pacchetto offerto, salvo poi essere smentito in fase di test.


Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta