HTC 7 Trophy: Windows 7, XBox live games, review tecnica


HTC Trophy è il nuovo smartphone lanciato dalla casa sul mercato americano, modello dal potenziale di tutto rispetto e dal prezzo si spera interessante, nella versione d’oltre oceano possiede tante funzioni e novità importanti che lo rendono interessante per chi fa un utilizzo smodato del telefono, trasformandolo in un tutto fare soprattutto nel settore multimediale.

In questo breve articolo andremo a valutare parte delle novità incluse, come il nuovo sistema operativo Windows 7, oppure l’integrazione finalmente all’altezza del canale XBox Live Games, dedicato ai videogiocatori fan di Microsoft, che potranno rivivere le emozioni console in qualsiasi luogo sul proprio smartphone. Senza ulteriori indugi cominciamo la review.

DESIGN & ANNOTAZIONI TECNICHE ESTERIORI

Molto curato e con uno stile personalizzato, questo HTC Trophy si presenta sul mercato come una alternativa al classico mattoncino, pur ricalcandone l’idea base. Non cambia molto rispetto agli altri modelli della stessa casa ma l’ampio schermo che occupa tutta la facciata anteriore è la scelta migliore, presenti come sempre i tasti a sfioramento che raccolgono e ci permettono di usare le funzioni più frequenti con facilità, questo è un classico design di HTC che però avendo raggiunto un livello base ottimale è sicuramente da considerare tra i migliori sul mercato attualmente.

Il grip posteriore ottimale della scocca riesce a dare una ergonomia e un senso di impalmaggio sicuro che dovrebbe ricalcare gli standard degli altri modelli proposti da HTC in Italia, per eventuali giudizi in merito dovremo aspettare l’arrivo di questo smartphone in Italia, notizie in merito le daremo più avanti.

Sui lati presenti i classici ingressi e i tasti funzione come il bilancere per il volume o il tasto fotocamera, presenti inoltre il tasto di accensione e spegnimento oltre all’ingresso jack standard da 3.5 mm per gli auricolari. A tal proposito sarà interessante valutare la brillantezza audio di questo HTC Trophy, che potrebbe essere l’arma in più per un eventuale scelta d’acquisto poichè è risaputa la cura nel settore audio/video da parte di HTC sempre in continua evoluzione ed al passo con i tempi in merito a formati file supportati.

Rifiniture ottime, bella la presenza, design sicuramente accattivante e molto elegante nella configurazione black, eccellente l’effetto visivo dato dalla registrazione video sul retro con un led posto sotto la griglia, particolare che potrebbe sembrare insignificante ma che dona un certo stile e denota una cura nei dettagli non superficiale.

Giudizio finale per questo settore non può che essere positivo visto l’ottimo design scelto e la funzionalità dei materiali, che garantiscono stabilità, facilità di utilizzo e protezione da liquidi e urti, il che non è poco per uno smartphone di fascia media. Voto parziale in attesa di un test 8.

HARDWARE & SOFTWARE

Tuffiamoci subito nelle specifiche tecniche di questo HTC Trophy, che a differenza dei comuni smartphone di fascia media propone un pacchetto componenti davvero interessante, tale da portare le prestazioni ad un livello superiore alla media che lo mettono sulla soglia del gruppo di smartphone d’elite, senza però entrarci per ovvi limiti tecnici che andremo ad elencare. Questo aspetto però avvalora la qualità del prodotto che ad un prezzo interessante è sicuramente uno dei migliori su cui puntare.

Cuore del sistema per il nuovo HTC Trophy è il processore, un Qualcomm MSM8650 Snapdragon da 1 GHz, questa la prima grande differenza che lo porta ad un livello superiore alla media della fascia consumer, nei comuni modelli di questa fascia infatti il limite proposto di frequenza della CPU è 800 MHz, qui invece c’è uno sforzo maggiore da parte del produttore nell’inserire un ottimo componente sicuramente più performante, capace di quindi di fare la differenza in alcuni casi.

Altre caratteristiche principali sono la RAM da 576 MB e la memoria interna per l’archiviazione dati di 16 GB, ottima per creare e tenere con se un archivio foto/video/musica, oltre ovviamente a file di altra natura; questa caratteristica rende superfluo il possedere una micro SD per cui il risultato delle prestazioni è oltremodo soddisfacente.

Passiamo ora al display da 3.8 pollici in risoluzione da 800 x 480 di tipo WVGA, qualche perplessità sul formato risoluzione insolito per questa size schermo, in fase di test potremo capire se effettivamente la scelta premia la riproduzione dei contenuti multimediali oppure penalizza in qualche modo la qualità rispetto ad altre risoluzioni disponibili su altri smartphone.

Il gruppo di formati file supportati non ha una grande scelta questa volta, per un giudizio in merito così come per le connessioni bisognerà aspettare l’eventuale versione europea del prodotto, che potrebbe arrivare con una certa distanza di tempo e per questo possedere dei cambiamenti sostanziali che ne cambiano la qualità in alcune categoria, i file di comune utilizzo comunque sono tutti presenti e per i meno esigenti basteranno.

Ultima annotazione per questo settore è la fotocamera, il nuovo HTC Trophy monta una 5 megapixel con Flash LED  e Autofocus, differente rispetto ai modelli italiani di HTC che implementano una 8 megapixel. Il risultato non dovrebbe essere particolarmente diverso pur avendo ovviamente delle piccole migliori a livello di dettaglio e cura nello scatto in diverse situazioni, questo sarà uno dei tanti aspetti da tenere d’occhio in fase di test poichè potrebbe avere una influenza positiva o negativa sul rapporto qualità prezzo.

PREZZO & USCITA IN ITALIA

Come già detto in America questo smartphone è già distribuito da tempo, per la situazione italiana è ancora tutto da decidere, sono infatti ancora pochi i modelli HTC presentati nella nostra nazione e in generale nel resto d’Europa. L’inserimento di questo smartphone potrebbe dare nuova linfa al mercato di HTC che per la fascia media porta con se qualche piccola pecca di gioventù mostrata negli altri modelli ma adesso è il momento del riscatto con i nuovi prodotti.

Il prezzo non è possibile per il mercato italiano, però in Germania è già in vendita e questo può dar modo di prevedere una spesa pressochè simile, se non identica. Sul mercato tedesco è proposto a 500 euro, cifra tutto sommato non eccessiva ma che deve scendere di qualche decina di euro se intende essere realmente competitiva. Voto generale per il prodotto 7.5 che è un ottima base di partenza dopo un primo modello balbettante.


Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta